Riporta la data del 22.04.2015 l’interrogazione a risposta scritta presentata al AL MINISTRO DELL’AMBIENTE, DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE, a firma del portavoce alla Camera dei Deputati Massimiliano Bernini e riguardante il progetto denominato “Terminillo Stazione Montana, turismo responsabile”.

Dopo un’attenta analisi del suddetto progetto, dei dati inerenti i flussi turistici, dei dati nivometrici e meteoclimatici, si è pervenuti alla interrogazione in oggetto dove sinteticamente si chiede al  Ministro competente quanto segue:

1)    quali iniziative intenda assumere al fine di garantire uno stato di conservazione soddisfacente dei tipi di habitat naturale e di specie presenti nei siti della RETE NATURA 2000 e della DIRETTIVA «UCCELLI», SIC «Bosco Vallonina», «Gruppo Monte Terminillo» e ZPS «Monti Reatini», al fine di prevenire sanzioni da parte dell'Unione europea.

Vogliamo precisare, prima che i detrattori ci accusino di essere il partito del “NO”, che noi siamo a favore di uno sviluppo turistico della Montagna del Terminillo e dell’intero territorio del reatino, a patto che tale sviluppo sia sostenibile sia sotto il profilo economico che ambientale, ed è per questo che siamo aperti ad ogni confronto sia con le varie associazioni, sia con i proponenti il progetto per analizzarne ogni aspetto.

Il nostro intento, ribadito con questa interrogazione, rimane comunque quello di vigilare affinché non si dia il via ad opere fuori scala e non congruenti con le capacità ricettive del nostro territorio o con le peculiarità del nostro ambiente. Non è pensabile continuare a realizzare opere sovradimensionate che in seguito saranno sottoutilizzate con tutto ciò che ne consegue, in primis costi di gestione alti che potrebbero ricadere sulle spalle dei cittadini, attraverso i Comuni coinvolti, fino all’abbandono delle infrastrutture stesse, e la memoria va alla piscina (ancora da terminare e per la quale in questi giorni sono stati stanziati ulteriori € 640.000,00 dei nostri soldi) o alla palestra annessa al campo di altura (mai terminata e in via di degrado), solo per fare qualche esempio.

Per chi volesse consultare il testo dell’interrogazione questo è il relativo link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4%2F08888&ramo=CAMERA&leg=17.

Nei prossimi giorni presenteremo anche un’altra interrogazione per gli aspetti di stretta competenza regionale tra cui quello economico.

I Grilli Parlanti di Rieti, raccogliendo le diverse segnalazioni dei cittadini attraverso i social network, dopo i molteplici articoli di stampa e i passaggi televisivi nelle TV locali nelle passate settimane, lunedì 20 Aprile si sono recati presso Via Torrente in prossimità dell'incrocio con Via Criano, per verificare se l'auspicata raccolta e smaltimento delle diverse lastre di eternit come segnalato, fosse stata compiuto da parte dell'Amministrazione Comunale. Le nostre speranze di vedere bonificata la zona antistante i cassonetti della spazzatura sono andati deluse, anzi, come se non bastasse ed approfittando dell'assoluta indifferenza degli amministratori pubblici, qualche altro “cittadino” ha colto l'occasione per abbandonare ulteriori rifiuti aggiungendovi anche quelli elettronici ed edili, oltre ad un consistente numero di sacchi neri dal contenuto sconosciuto. Per questo motivo un attivista del gruppo locale del M5S Grilli Parlanti di Rieti, si è recato immediatamente presso il comando provinciale di Rieti del Corpo Forestale dello Stato ed ha provveduto alla denuncia querela contro ignoti, per l'abbandono dei rifiuti sopra descritti. Nella giornata odierna, mercoledì 22 Aprile, si è poi provveduto alla segnalazione del sito con i rifiuti, presso l'ufficio U.R.P. del Comune di Rieti, indirizzata al Sindaco ed all'ufficio competente, allegando anche la predetta denuncia, con la speranza di una veloce risoluzione del problema, vista la pericolosità per la salute dei cittadini. Siamo decisamente indignati nei confronti del Sindaco Petrangeli, che si diceva particolarmente sensibile verso la tutela della salute dei propri cittadini come da programma amministrativo e come da lui stesso ribadito nella recente conferenza Regionale del 7 Marzo c.a. a cura dell’O.N.A. (Osservatorio Nazionale Amianto) presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti. Vogliamo ricordare ai cittadini, che il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale e in questa veste, ai sensi dell'art. 32 della legge n. 833/1978 e dell'art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, può anche emanare ordinanze contingibili ed urgenti, con efficacia estesa al territorio comunale, in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica. E' questa l'ulteriore prova di quanto possano essere lontane le promesse e la responsabilità dell'amministrazione comunale, dalla realtà dei fatti.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 22.04.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

ULTIM'ORA DEL 09.06.2015:

I Grilli parlanti di Rieti rendono noto alla cittadinanza che dopo la nostra segnalazione al Corpo Forestale dello Stato, avvenuta il 20 Aprile c.a., le numerose lastre di eternit di Via Torrente sono state rimosse. Ringraziamo i cittadini che avevano segnalato sui social network la loro presenza che noi abbiamo prontamente recepita. La partecipazione e la condivisione dei molteplici problemi della città sono e saranno sempre al centro del nostro operato. 

Il MoVimento 5 Stelle Lazio, in collaborazione con il gruppo locale Grilli Parlanti di Rieti, promuovono l’organizzazione di un tavolo tecnico di lavoro aperto ad Associazioni, Sindacati e Comitati, per elaborare PROPOSTE e SOLUZIONI CONCRETE.

Invitiamo coordinamenti e comitati locali, sindacati territoriali, federazioni medici, infermieri, operatori sanitari, associazioni di volontariato e di difesa dei diritti del malato (sedi provinciali), cittadini attivi nei gruppi locali territoriali e con dimostrate competenze in ambito sociosanitario, a partecipare al tavolo tecnico sulla sanità di Rieti e Provincia “SALVIAMO LA SANITA’ PUBBLICA”, che si terrà Giovedi 9 Aprile 2015 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso l’aula della V Comunità Montana – Montepiano Reatino di Rieti, in via Alessandro Manzoni 10.

RI-scriviamo in modo partecipato e trasparente l’atto aziendale (la verità sulla chiusura degli ospedali, sugli atti aziendali delle asl, sul taglio dei posti letto, sulle case della salute, sull’emergenza pronto soccorso), lo scopo è, infatti, mettere insieme tutti gli attori della sanità per riscrivere l’atto aziendale di Rieti e provincia in modalità partecipata e trasparente, che tenga conto delle reali ed effettive esigenze del territorio. Durante il tavolo verranno raccolti contributi e proposte e verranno effettuate valutazioni specifiche per produrre un atto aziendale che verrà presentato ufficialmente alla cabina di regia SSR.

Confermate gentilmente la vostra partecipazione, con il nome ed il cognome dei partecipanti ed il nome dell’organizzazione, ai recapiti telefonici o alle caselle di posta elettronica sotto indicati.

Vorremmo un territorio dove in tema di sanità siano direttamente i cittadini a decidere e non i burocrati irresponsabili o addirittura condannati che impongono dall'alto le proprie scelte unilaterali senza tener conto delle effettive esigenze di tutti.

Recapiti telefonici 328 3892018 (Marco) – 339 8177395 (Virginia)

E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.      Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.     Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.      Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.rieti5stelle.com

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 07.04.2015

 

 

A causa della convocazione, con pochissimo preavviso, di una serie di sedute oggi e domani della commissione sanita’ alla Regione Lazio (atti aziendali ASL RM G, ASL RM C e ASL FR), per motivi istituzionali siamo costretti a rinviare il tavolo tecnico di lavoro di Rieti e provincia previsto per domani 31/3. Vi comunicheremo la data definitiva non appena avremo conferme.

Cordiali saluti.

Rieti, 30.03.2015

Davide Barillari consigliere regionale

portavoce M5S Lazio 

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Il MoVimento 5 Stelle Lazio, in collaborazione con il gruppo locale Grilli Parlanti di Rieti, promuovono l’organizzazione di un tavolo tecnico di lavoro aperto ad Associazioni, Sindacati e Comitati, per elaborare PROPOSTE e SOLUZIONI CONCRETE.

Invitiamo coordinamenti e comitati locali, sindacati territoriali, federazioni medici, infermieri, operatori sanitari, associazioni di volontariato e di difesa dei diritti del malato (sedi provinciali), cittadini attivi nei gruppi locali territoriali e con dimostrate competenze in ambito sociosanitario, a partecipare al tavolo tecnico sulla sanità di Rieti e Provincia “SALVIAMO LA SANITA’ PUBBLICA”, che si terrà Martedì 31 Marzo 2015 dalle ore 15:00 alle ore 19:00 presso l’aula della V Comunità Montana – Montepiano Reatino di Rieti, in via Alessandro Manzoni 10.

RI-scriviamo in modo partecipato e trasparente l’atto aziendale (la verità sulla chiusura degli ospedali, sugli atti aziendali delle asl, sul taglio dei posti letto, sulle case della salute, sull’emergenza pronto soccorso), lo scopo è, infatti, mettere insieme tutti gli attori della sanità per riscrivere l’atto aziendale di Rieti e provincia in modalità partecipata e trasparente, che tenga conto delle reali ed effettive esigenze del territorio.

Durante il tavolo verranno raccolti contributi e proposte e verranno effettuate valutazioni specifiche per produrre un atto aziendale che verrà presentato ufficialmente alla cabina di regia SSR.

Confermate gentilmente la vostra partecipazione, con il nome ed il cognome dei partecipanti ed il nome dell’organizzazione, ai recapiti telefonici o alle caselle di posta elettronica sotto indicati.

Vorremmo un territorio dove in tema di sanità siano direttamente i cittadini a decidere e non i burocrati irresponsabili o addirittura condannati che impongono dall'alto le proprie scelte unilaterali senza tener conto delle effettive esigenze di tutti.

Recapiti telefonici 328 3892018 (Marco) – 339 8177395 (Virginia)

E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.rieti5stelle.com

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 26.03.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Giovedì, 19 Marzo 2015 13:13

Silvio Paoselli, il mugnaio buono

Del mugnaio di Contigliano, Silvio Paoselli, e delsuo frantoio/mulino sperimentale “Mola di mezzo” di Contigliano, pignorato e messo all’asta dalla banca creditrice, nei giorni scorsi se n’è parlato ovunque, non v’è stata testata giornalistica che non abbia riportato la notizia del suo gesto estremo. Per questo motivo, in questi giorni, è partita una richiesta di sottoscrizione di una petizione on-line (http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2015N47488) da parte della famiglia di Silvio il mugnaio e dell’AssociazioneKM0/Consorzio Agroalimentare di Filiera Corta e dei Mercati Agricoli, Mercato Contadino Castelli Romani e Capannelle ed il Circuito dei Mercati Contadini Coltivendo.

Dal testo introduttivo alla petizione, vorremmo sottolineare qualche passaggio:

Silvio ha perso ogni speranza e voglia di vivere dopo aver assistito, impotente e sgomento, non solo alla perdita del suo molino, ma anche allo smantellamento dei preziosi macchinari agricoli antichi che con amore e sacrificio aveva raccolto nella sua “casa dell’agricoltura” realizzata a Mola di Mezzo, nel reatino, nel corso di un’ intera vita spesa per dare esistenza al suo sogno: ricostruire la memoria di pratiche colturali ed artigianali antiche per coniugarle con le moderne tecniche agronomiche finalizzate al recupero dei grani antichi espulsi dai cicli produttivi dell’agroindustria.”

Senza mai perdere di vista “l’utente” finale a cui, il piccolo mago delle farine, dedicava, con grande successo, negli spazi messi a disposizione dai mercati contadini, le sue ricerche culinarie realizzate con le materie di cui aveva curato la coltivazione e la trasformazione.
La tragica parabola di Silvio sembra realizzare il disegno di un singolare destino individuale, ma in realtà assurge a caso emblematico di una grave crisi che ha investito tutto il settore primario.”
L’agricoltura familiare dei piccoli produttori e le lavorazioni degli artigiani del cibo di qualità non sono adeguatamente sostenute dalle istituzioni.

 

Il M5S Lazio ha raccolto il messaggio della famiglia e dei suoi amici e colleghi agricoltori, associato alla reazione sdegnata della comunità e per questo motivo il 10 Marzo c.a. ha presentato, rivolgendosi al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Leodori, una mozione di “sostegno ai piccoli agricoltori per il mantenimento della propria attività”. I consiglieri del M5S Lazio Barillari, Denicolò, Perilli, Blasi e Porrello, impegnano la Giunta, chiedendo di adottare gli atti e le azioni amministrative più opportune affinché:

 

-       si possa predisporre quanto prima un fondo di solidarietà e misure emergenziali per i produttori in difficoltà che rischiano di perdere beni aziendali e per non permettere che un agricoltore debba essere costretto a rinunciare al proprio lavoro o perdere i propri beni aziendali per problemi economici;

-       possa al più presto essere garantita la dovuta tutela all’agricoltura contadina (o familiare) e alle piccole produzioni agricole e trasformazioni alimentari di qualità;

-       non si permettano speculazioni immobiliari di alcun tipo su terreni o edifici di uso agricolo, cui comunque non debbono essere consentiti cambi di destinazioni d’uso, se messi all’incanto in aste giudiziarie;

-       si offra alla famiglia del Sig. Silvio P. e a tutte le famiglie di imprenditori agricoli e di altri settori, che si sono tolti la vita per problematiche economiche direttamente connesse alla loro attività, tutto il sostegno possibile, aggiungendo tale categoria, se possibile, ai canali “sostegno a microimprese” o “crediti di emergenza” dell’appena rifinanziato fondo per il microcredito della Regione Lazio;

-       si permetta agli agricoltori che non riescono a ricevere credito e finanziamenti, dagli istituti bancari, di potersi appoggiare alla Regione Lazio per il sostegno, in particolare, a progetti di: adeguamento alla normativa vigente, miglioramento degli standard di coltivazione e produzione, efficientamento energetico/strutturale e tutte le iniziative volte a conservare la propria attività agricola.

 

Segnaliamo inoltre che sia il blog di Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it/2015/03/il_mugnaio_buono_ucciso_dalle_banche.html ) che la portavoce del Senato Elena Fattori ( https://www.youtube.com/watch?v=EiiAZGZu6CA )   si sono occupati del caso di Silvio Paoselli, al fine di non lasciar cadere nel dimenticatoio la triste vicenda del mugnaio buono e per divulgare anche tra i parlamentari, la sottoscrizione della petizione.

Ci aspettiamo per questo, che la Regione Lazio raccolga l’invito della famiglia di Silvio il mugnaio buono e di tutti quelli che si sono tolti la vita e col loro silenzio eterno gridano rispetto e GIUSTIZIA!.

 

Loro non si arrenderanno MAI… NOI neppure!

 

 

 

 

Quella del gruppo locale del M5S “Grilli parlanti di Rieti” sarà lotta vera contro la presenza di eternit nel territorio reatino. Ci sarà da parte nostra, tutta la volontà di avviare, finalmente, politiche volte alla eliminazione del pericoloso materiale con delle proposte concrete quali: la richiesta agli Enti pubblici della mappatura e censimento dell'amianto antropico, bonifiche dei siti ad alto rischio, contributi per la rimozione di materiali contenenti amianto, snellimento delle procedure per le piccole bonifiche.

Dal momento che è stato riscontrato che l’amianto è un cancerogeno completo,  le cui fibre  hanno una grossa capacità di penetrazione nel corpo umano, alcune delle quali possono raggiungere il tessuto polmonare e addirittura la pleura, ogni vicinanza ad esso aumenta il rischio di insorgenza di diversi tipi di mesotelioma,  di tumore polmonare e di altre neoplasie delle vie respiratorie e dell’apparato digerente, oltre che ispessimenti pleurici, placche pleuriche, asbestosi e complicazioni cardiocircolatorie, aumentando la progressione della patologia tumorale eventualmente innescata, “L’esposizione a qualunque tipo di fibra e a qualunque grado di concentrazione in aria va pertanto evitata” (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1986).

Il Movimento 5 Stelle pone tra le sue iniziative politiche anche quella di tutela della salute e dell’ambiente, per questo noi “Grilli Parlanti di Rieti”, anche in relazione a quanto emerso dalla conferenza ONA ONLUS del giorno 07.03.2015 in Rieti, abbiamo chiesto di essere resi edotti, e ad acquisire le carte relative all’eventuale rischio amianto e alle attività preventive svolte dall’Azienda ASL in riferimento alle sue stesse strutture, oltre che ad acquisire i dati epidemiologici relativi all’impatto di patologie asbesto correlate presso la ASL di Rieti e anche in ordine all’incidenza sulla popolazione generale della città e di tutto il territorio di Rieti, ricompreso nell’Azienda USL di Rieti.

La stessa richiesta verrà formulata per competenza anche agli altri Enti presenti nel territorio.

Loro non si arrenderanno MAI… NOI neppure!

Rieti, 16.03.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Nonostante sette giorni di occupazione  e la visita degli ispettori ministeriali, apprendiamo che la preside del Liceo Classico reatino Lidia Nobili, non trova di meglio che querelare una docente “rea” di aver difeso gli studenti che durante la protesta hanno denunciato l’assenteismo del proprio Dirigente Scolastico.

I Grilli Parlanti di Rieti, nell’unirsi alle centinaia di persone che hanno espresso la solidarietà alla Docente Suor Luisella Maino, si chiedono come sia possibile proseguire un percorso educativo dove in aula i Docenti e gli Alunni discutono e si confrontano su valori come la libertà di pensiero, la tolleranza e il confronto mentre il Dirigente intende gestire la scuola come una sede di partito (dall’alto della sua manifesta militanza politica che le porta in tasca un vitalizio da ex-consigliere regionale di 3187,00 euro al mese a spese del contribuente) mostrando solo il “pugno di ferro”, evitando ogni forma di confronto e non accettando le critiche seppur legittime.

I Grilli Parlanti di Rieti, nell’invitare gli insegnanti e gli alunni a lottare per il diritto ad esprimere la propria opinione, soprattutto quando questa è in dissenso con l’autorità costituita, si mettono a disposizione per fare da tramite con i propri parlamentari e consiglieri regionali affinché si verifichi che i comportamenti del Dirigente scolastico sianoimprontati ai valori educativi tradizionali che i nostri ragazzi hanno diritto di ricevere.

Invitano la preside Lidia Nobili a ritirare la querela antieducativa, essendo sicuri che la giustizia, come sta già facendo la città di Rieti, le riserverà una grande risata.

Loro non si arrenderanno MAI….Noi NEPPURE!

Rieti, 12 marzo 2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

Grilli Parlanti di Rieti”

Il giorno 03 Marzo c.a. è stata presentata l’interrogazione parlamentare a risposta scritta in commissione ( clicca per vedere l'interrogazione ), a firma del portavoce Alberto Zolezzi, alMinistero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con la quale si chiede della discarica abusiva in località Rischiara a Pian de Rosce a Terminillo, “se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti narrati e quali azioni intenda adottare, alla luce di eventuali accertamenti tecnici effettuati sullo stato di conservazione degli ambienti naturali in relazione al rispetto dell'articolo 3 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 sul mantenimento ovvero, all'occorrenza, il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente degli habitat delle specie migratorie;

se il Ministro interrogato, anche alla luce del rischio di danno ambientale e di gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini, non ritenga opportuno disporre verifiche e controlli sullo stato di inquinamento delle falde acquifere ivi presenti, in relazione alla presenza di sversamenti incontrollati di rifiuti.”

Vogliamo informare, inoltre, che solo dopo la nostra denuncia e il successivo comunicato del 21 Gennaio c.a. il Comune di Rieti ha trovato il tempo di preparare il fantomatico progetto per la richiesta di finanziamento di 200.000 euro, propedeutico alla bonifica del sito, da inviare alla Regione Lazio, come testimoniato dalla delibera del 13 Febbraio 2015 n. 21 (in allegato) e  pubblicata nell’Albo Pretorio solo il 24 Febbraio c.a. con la firma del Dirigente all’ambiente e protezione civile Ing. D. Cricchi il 22 Gennaio c.a. (il giorno dopo il nostro comunicato) e il parere di regolarità contabile favorevole del dirigente del servizio finanziario V. Dionisi il 26 Gennaio c.a. (5 giorni dopo).

La prima denuncia e il primo sopralluogo da parte del personale comunale e della Polizia Municipale risalgono alla fine dell’anno 2012, come da loro stessi sostenuto, ma nulla ad oggi è stato ancora fatto.

Troviamo questo comportamento inaccettabile, imperdonabile e inqualificabile, visto che trattasi di Zona di Protezione Speciale (ZPS),  di un Sito di Interesse Comunitario (SIC) e di tutela paesaggistica come prevista dalla 1497/39 ed è all’interno di un reticolo idrografico, composto dal Fosso dell’Inferno e dai Fossi di Ponte Granaro e Ranaro.

Pertanto si profila il rischio di inquinamento delle falde acquifere a causa della percolazione proveniente dai rifiuti urbani indifferenziati ivi presenti.Essendo la discarica degli anni 60/80, non solo l’attuale amministrazione seppur informata e coinvolta nel ritrovamento dei rifiuti non ha fatto nulla ad oggi per bonificare la zona, ma continua, come è stato fatto dalle precedenti amministrazioni, a prendere in giro gli stessi cittadini vittime due volte dello scellerato e reiterato immobilismo in difesa della salute pubblica. Anche per questo ennesimo deprecabile episodio dei  cosiddetti rappresentanti politici locali, ci auguriamo che in futuro i cittadini  sappiano fare le scelte giuste, per il bene di tutti.

Si ringrazia per la collaborazione l’Arch. Angelo Capobianco del MoVimento 5 Stelle, assistente Parlamentare nella VIII Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati.

 

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

 

Rieti, 04.03.2015

 

Pagina 4 di 13