In riferimento alla nota del Comune di Rieti (http://www.comune.rieti.it/article/15/01/precisazione-settore-ambiente-discarica-localit-pian-de-rosce#sthash.JbyR4kpm.dpuf), relativamente alla discarica di rifiuti solidi urbani, rinvenuta in località Pian de Rosce di Terminillo, si richiede all'Amministrazione Comunale:
1) il nome del responsabile del procedimento incaricato del progetto di bonifica e lo stato di richiesta del finanziamento alla Regione
2) Il nome della ditta incaricata dello smaltimento.

3) Se sono state svolte indagini per l’individuazione della ditta o della società, responsabile dello smaltimento illegale.

Inoltre noi dei Grilli Parlanti di Rieti ci domandiamo perché, nonostante la prima denuncia risalga a tre anni fa, il Comune non abbia pensato a porre sotto sequestro l'area per impedirne l'accesso onde evitare i nuovi sversamenti (come testimoniato da diversi cittadini).
Sempre in base alla nota del Comune, l'abbandono dei rifiuti risalirebbe agli anni 60/80, quindi vi chiediamo se siano state predisposte analisi accurate tramite la ASL e/o Arpa, per verificare se la discarica  abbia compromesso il regime idrografico sottostante.

La tutela dell'ambiente e la salute dei cittadini valgono più di 200.000 euro.                                                                

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 24.01.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Al Sig. Sindaco di Rieti S.Petrangeli

All’ Ass. re all’ambiente C. Ubertini

p.c. al Comando della Polizia Municipale

Segnalazione di una discarica abusiva a Pian de Roche (Monte Terminillo)

A seguito delle diverse segnalazioni pubblicate pochi giorni fa sulla stampa on-line, in merito alla presenza di una discarica abusiva di rifiuti solidi urbani in località Pian de Roche (Monte Terminillo), nei pressi dell’ex vivaio del Corpo Forestale dello Stato, il gruppo locale del M5S, “Grilli parlanti di Rieti”, ha effettuato un sopralluogo sul posto.

Ciò che è emerso immediatamente, è il totale abbandono e la poca attenzione da parte delle istituzioni al problema sollevato, nonostante Legambiente già dal 2012, con una segnalazione alle autorità competenti, lo avesse già evidenziato; da allora lo stato dei luoghi è rimasto colpevolmente inquinato, come dimostrano le foto allegate.

Riteniamo che un rilancio turistico del Terminillo non può assolutamente prescindere dal rispetto e tutela dell’ambiente in tutte le sue molteplici sfaccettature.

Per quanto premesso ci sentiamo in dovere di riproporre il problema alla stampa e all’opinione pubblica e di segnalarlo nuovamente all’Amministrazione Comunale, previa denuncia verso ignoti effettuata da un nostro attivista presso gli Uffici del Comando Provinciale del C.F.S di Rieti. Si rende noto inoltre, che il problema sin qui irrisolto, è stato prontamente segnalato anche ai nostri portavoce parlamentari, affinchè si possa giungere ad un interessamento e intervento anche da parte del Ministero dell’ambiente, visti i noti vincoli paesaggistici del Monte Terminillo.

In attesa di un pronto intervento e di una adeguata bonifica dei luoghi interessati, da parte degli Uffici preposti, si resta a disposizione anche per favorire l’immediata individuazione della discarica.

Cordiali saluti.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 21.01.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Gli onesti di tutta Italia sono invitati a partecipare! Insieme a noi ci saranno Sabina Guzzanti, Fedez, Salvatore Borsellino, Ferdinando Imposimato, Enrico Montesano, Andrea Sartoretti, Claudio Santamaria e Claudio Gioè che reciteranno brani tratti dalle intercettazioni di Mafia Capitale e tanti altri che stanno dando la loro adesione in queste ore. Sostieni l'evento con una donazione.

PER CHI VORRA' PARTECIPARE, I GRILLI PARLANTI DI RIETI VI DANNO L'APPUNTAMENTO ALLE ORE 15 davanti la caserma dei vigili del fuoco tra Via Sacchetti Sassetti e Via Salaria per Roma.

A riveder le stelle!

Vai al sito

Scarica il volantino

 

“Mentre il progresso impone le sue regole invadendo lo spazio e rimaneggiandolo come se non avesse memoria, entra in crisi il delicato, secolare rapporto fra uomo e paesaggio”. Così il Prof. Salvatore Settis nel suo libro “Paesaggio, costituzione e cemento” esprime efficacemente il rapporto disarmonico tra storia e progresso speculativo. Tale attitudine alla distruzione per l’interesse privato dei pochi è continuamente testimoniato dalle opere infrastrutturali spesso inutili e mal funzionanti.

Esempio fra tutti è la realizzazione di uno svincolo stradale, all’altezza del Km 113 200 della Salaria, abnorme per dimensioni, ad uso quasi esclusivo del piccolissimo comune di Micigliano (140 abitanti) in Provincia di Rieti. Attualmente la struttura incompleta risulta composta da soli 13 pilastri in cemento, distanti poche decine di metri dall’abbazia benedettina del X sec. Dc di Ss Quirico e Giulitta, fortemente voluta per sfuggire alle invasioni saracene.

Due grandi Vincoli Ambientali, ZPS e SIC (ZPS IT6020005 Monti Reatini – ZPS SIC IT 6020013 Gole del Velino), rientranti nel Programma Natura 2000 della Comunità Europea, circondano l’area in oggetto.

Nonostante ciò la Soprintendenza della Provincia di Rieti, in sede di conferenza dei servizi, autorizza la realizzazione della struttura viaria, per poi successivamente applicare la procedura di vincolo, secondo l’articolo 12 del D.lgs. 42/2004 quale vincolo puntuale e indiretto su tutta l’area interessata. Ma l’opera ormai in via di realizzazione finisce al TAR Lazio in un contenzioso tra Anas e Ministero dei beni e delle attività culturali che considera la Tutela superiore a qualunque azione costruita. Pertanto Il TAR impone il ripristino dei luoghi; da quest’obbligo emerge un nuovo stolto tentativo di raggirare la legge. Vengono scaricati migliaia di mc di inerti per riempire i vuoti creati dallo scempio in cemento con la pretesa di ricreare un ambiente collinare. Un’abbazia ricca di preziose reliquie e testimonianze storiche che aveva resistito ai saraceni, ai normanni, a un incendio, stava per soccombere alla malapolitica dell’Italia dei giorni nostri.

Tutte queste ragioni hanno spinto il Portavoce 5 Stelle alla Camera dei deputati, Alberto Zolezzi, a esporre il Question Time, presso l’VIII commissione Ambiente, per sapere dal “Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, se, alla luce delle numerose criticità riportate in premessa, considerato che il sito è stato dichiarato di importante interesse culturale attraverso l’apposizione di un vincolo di tutela diretta e indiretta, non ritenga opportuno […] avviare il procedimento per la reintegrazione del bene monumentale nel sito tutelato paesaggisticamente ed il ripristino dei luoghi (articolo 160 del decreto legislativo n. 42 del 2004) al fine di attenuare la gravità del danno e ricondurre l’assetto dell’area alla situazione originaria, compatibile con la tutela e la valorizzazione dell’Abbazia.

La risposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti risulta chiara e inesorabile: “Tra le soluzioni proposte dall’ANAS per mitigare l’inserimento dell’opera nel contesto ambientale, è stata prescelta d’intesa con tutti gli Enti interessati […] quella che prevede la sostituzione dello svincolo di Micigliano su piani sfalsati in viadotto, con una rotatoria dotata di adeguati rami stradali su rilevato, da realizzarsi il più lontano possibile dall’abbazia. Inoltre, è stata prevista le demolizione delle parti d’opere già costruite incompatibili con la nuova soluzione e la realizzazione di nuovi percorsi ciclo-pedonali, con la sistemazione di aree a verde”.

Continuando il Ministro precisa che “i lavori relativi  allo svincolo […] prevedono anche la rimozione degli inerti provenienti dallo scavo della galleria S.Quirico …”

 

Lieti che il governo, questa volta, abbia saputo riportare il buon senso in ordine ai precetti dell’art. 9 della costituzione ricordandosi che “la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”, Aspettiamo e controlliamo che i termini indicati nella risposta siano rispettati e gli impegni quanto prima realizzati.

 

Rieti, 17.01.2015

 

 

d i   A n g e l o   C A P O B I A N C O

in collaborazione con i Grilli Parlanti di Rieti.

 

Giovedì, 08 Gennaio 2015 14:56

COMUNICATO DIFENSIVO PREVENTIVO

In riferimento al progetto "TERMINILLO STAZIONE MONTANA" inerente la riqualificazione ed ampliamento degli impianti sciistici di risalita del Terminillo, teniamo a precisare che i Grilli Parlanti di Rieti non hanno ancora preso una posizione chiara e definita nel merito, riservandosi di studiare approfonditamente lo stesso, soprattutto dal punto di vista della legittimità AMBIENTALE e della fattibilità ECONOMICA. Pertanto, chiunque esprima una posizione nel merito, a nome dei Grilli Parlanti di Rieti e/o del M5S,  lo fa a titolo del tutto personale non rappresentando altri che se stesso.

Rieti, 8 gennaio 2015

Il Presidente dell'Associazione “Grilli Parlanti di Rieti”

INDINO Nunzio Giuseppe

In molti si chiederanno il perché del referendum e noi cercheremo di spiegarlo in questa sintesi.

Sovranità monetaria. Nel 2015 l’Italia pagherà 98 miliardi di interessi sul debito pubblico, quando monti fu imposto all’Italia perché avevamo interessi troppo alti ne pagavamo 78. riprendiamoci la sovranità monetaria per stampare una moneta associata al valore della nostra economia ed evitare di essere strozzati dagli interessi delle banche private. Più lavoro. Con l’euro siamo arrivati al record storico di di 3,41 milioni di disoccupati, erano 1.000.000 in meno nel 1997. le imprese sono costrette a licenziare oppresse da una tassazione abnorme imposta per rimanere nei parametri dall’euro. Fuori dall’euro per liberare le imprese e creare più lavoro! Più investimenti. Il governo non può stampare la sua moneta per finanziare investimenti produttivi. nessuna politica industriale perché ogni euro speso deve essere restituito con gli interessi, controllati dalle banche private. Fuori dall’euro per investire nel futuro dell’Italia.

Più Stato sociale. Per stare nell’euro all’Italia vengono imposti tagli lineari e selvaggi su sanità, welfare e scuola.Fuori dall’euro per conservare lo Stato Sociale. Sviluppo delle nostre imprese. Con l’euro la produzione industriale italiana è scesa del 25%. nello stesso periodo la produzione industriale della Germania è aumentata del 26%. ogni ora in Italia falliscono due imprese. Fermiamo l’emorragia. Fuori dall’euro per sviluppare le nostre imprese. Tutela del made in italy. L’euro ha fatto dell’Italia terra di conquista. I gruppi stranieri hanno speso circa 55 miliardi di euro per comprarsi i marchi italiani più famosi. una strage delle imprese che porta l’economia al collasso. Fuori dall’euro per salvare le imprese del Made in Italy e recuperare la nostra identità. Ripresa economica. Con l’euro l’Italia è in recessione da anni, il Pil è ai livelli del 2000. Uscire dall’euro consentirà alle imprese di essere più competitive nelle esportazioni e creare nuovo lavoro e ricchezza per il Paese. Fuori dall’euro per non morire, fuori dall’euro per vivere.

Per questi motivi, ma anche per eventuali proposte, istanze, segnalazioni, da inoltrare successivamente all’attenzione dell’amministrazione comunale, noi dei Grilli Parlanti di Rieti, saremo presenti con un nostro banchetto per la raccolta firme il giorno 27 Dicembre dalle ore 14 alle ore 20 in Piazza Cavour, davanti il monumento della Lira!

Vi aspettiamo…diamo un FUTURO all’ITALIA!

Loro non si arrenderanno Mai...Noi Neppure!

Rieti, 26 Dicembre 2014

Meetup Amici di Beppe Grillo

Grilli Parlanti di Rieti 

In molti si chiederanno il perché del referendum e noi cercheremo di spiegarlo in questa sintesi.

Sovranità monetaria. Nel 2015 l’Italia pagherà 98 miliardi di interessi sul debito pubblico, quando monti fu imposto all’Italia perché avevamo interessi troppo alti ne pagavamo 78. riprendiamoci la sovranità monetaria per stampare una moneta associata al valore della nostra economia ed evitare di essere strozzati dagli interessi delle banche private. Più lavoro. Con l’euro siamo arrivati al record storico di di 3,41 milioni di disoccupati, erano 1.000.000 in meno nel 1997. le imprese sono costrette a licenziare oppresse da una tassazione abnorme imposta per rimanere nei parametri dall’euro. Fuori dall’euro per liberare le imprese e creare più lavoro! Più investimenti. Il governo non può stampare la sua moneta per finanziare investimenti produttivi. nessuna politica industriale perché ogni euro speso deve essere restituito con gli interessi, controllati dalle banche private. Fuori dall’euro per investire nel futuro dell’Italia.

Più Stato sociale. Per stare nell’euro all’Italia vengono imposti tagli lineari e selvaggi su sanità, welfare e scuola.Fuori dall’euro per conservare lo Stato Sociale. Sviluppo delle nostre imprese. Con l’euro la produzione industriale italiana è scesa del 25%. nello stesso periodo la produzione industriale della Germania è aumentata del 26%. ogni ora in Italia falliscono due imprese. Fermiamo l’emorragia. Fuori dall’euro per sviluppare le nostre imprese. Tutela del made in italy. L’euro ha fatto dell’Italia terra di conquista. I gruppi stranieri hanno speso circa 55 miliardi di euro per comprarsi i marchi italiani più famosi. una strage delle imprese che porta l’economia al collasso. Fuori dall’euro per salvare le imprese del Made in Italy e recuperare la nostra identità. Ripresa economica. Con l’euro l’Italia è in recessione da anni, il Pil è ai livelli del 2000. Uscire dall’euro consentirà alle imprese di essere più competitive nelle esportazioni e creare nuovo lavoro e ricchezza per il Paese. Fuori dall’euro per non morire, fuori dall’euro per vivere.

Per questi motivi, ma anche per eventuali proposte, istanze, segnalazioni, da inoltrare successivamente all’attenzione dell’amministrazione comunale, noi dei Grilli Parlanti di Rieti, saremo presenti con un nostro banchetto per la raccolta firme il giorno 20 Dicembre dalle ore 10 alle ore 20 in Via Mercatanti (fronte centro comm. Perseo)

Vi aspettiamo…diamo un FUTURO all’ITALIA!

Loro non si arrenderanno Mai...Noi Neppure!

Rieti, 17 Dicembre 2014

Meetup Amici di Beppe Grillo

Grilli Parlanti di Rieti

Mercoledì, 17 Dicembre 2014 12:14

E luce…sarà?

Giorni fa, noi cittadini attivi del Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli Parlanti di Rieti”, abbiamo chiesto al Sindaco Petrangeli notizie e documentazione (contratto) riferito alla gestione dell’illuminazione pubblica della nostra città e la mappatura dei punti luce sotto la gestione diretta dell’Enel Sole. Questo per far luce sul rimpallo delle responsabilità fra Enel, Enel Sole e Amministrazione Comunale riguardo ai vari black-out che si sono riscontrate in diverse zone della città e che hanno messo in pericolo i cittadini che vi stazionavano o transitavano.

L’illuminazione pubblica rientra fra i servizi a tutela dei cittadini e della loro sicurezza, ed è per questo motivo che saremmo ben lieti di ricevere una spiegazione per i protratti periodi di “buio” nelle varie zone della città, nonostante i residenti contribuiscano profumatamente alla gestione comunale che con cotanti introiti dovrebbe offrire servizi di primaria utilità.

Data l’importanza di questo settore, ci auguriamo che dal Comune arrivino al più presto dei chiarimenti “illuminanti”.

Egr. sig. Sindaco Petrangeli ed egr. sig. Presidente della Provincia Rinaldi, noi del Movimento 5 Stelle pur stando all'opposizione a differenza di ciò che si pensa qualche risultato lo abbiamo ottenuto. Grazie ad un nostro emendamento approvato alla Camera è stata inserita la voce "edilizia scolastica" tra le destinazioni dei fondi 8x1000 devoluti allo Stato (http://goo.gl/8Pg9Jh).

Già da quest'anno è possibile, per i legali rappresentanti degli enti, richiedere questi finanziamenti.

Ora vi chiediamo un piccolo sforzo, fatene richiesta per le nostre scuole e per i nostri figli ( http://www.rieti5stelle.com/news5s/comunicati/comunicato-scuole-belle-ci-accontentiamo-di-scuole-sicure ), ma fatelo in fretta, la possibilità di richiedere i finanziamenti scadrà il 15 dicembre. Non è complicato basta seguire le istruzioni a questo link (http://goo.gl/x0HvRq).

Cordiali saluti dal gruppo locale di Rieti del M5S.

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