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Mercoledì, 11 Febbraio 2015 06:37

La ZTL è illegittima, ma voi continuate a sanzionare e il perché è facile intuirlo

In queste ultime ore, da diversi quotidiani locali, viene riportata la notizia di una vera e propria “Santa Barbara” delle multe, avvenuta appunto il 4 Dicembre scorso, quando diversi cittadini reatini, molti dei quali lavoratori al centro storico di Rieti, ignorando che fosse un giorno festivo e che il varco fosse quindi attivo anche per la zona ZTPP (zona a traffico pedonale privilegiato), sono entrati violandolo; in questi giorni stanno ricevendo le multe, alcuni di loro ne ha avute anche 4, per la modica cifra di 95,00 euro cadauna.

Questo episodio non può far altro che suscitare in noi, Grilli Parlanti di Rieti, l’ennesima presa di posizione sull’illegittimità della ZTL, dal momento che esiste anche una seconda sentenza del Giudice di Pace di Rieti (in allegato), con la quale sono stati annullati tre verbali di accertamento emessi nel 2013 per attraversamento dei “varchi attivi” senza il regolare permesso per la ZTL.

Con quest’ulteriore comunicato vorremmo spiegare che  si continua a sanzionare gli ignari cittadini con un modus operandi che potremmo definire persecutorio, visto che non trova nessun’altra motivazione se non quella di dover “rimpinguare” le languide casse comunali.

La ZTL, secondo l’art 36 del Codice della strada del ’92, si istituisce a seguito della stesura di un Piano Urbano del Traffico (PUT) che deve essere necessariamente accompagnato da una Relazione Tecnica, nei tempi e modi descritti nei commi 5, 8 e 9 che recitano:

“Il piano urbano del traffico viene aggiornato ogni due anni…..”

8 “E' istituito, presso il Ministero dei lavori pubblici, l'albo degli esperti in materia di piani di traffico, formato mediante concorso biennale per titoli. Il bando di concorso e' approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici di concerto con il Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica “

9 “A partire dalla data di formazione dell'albo degli esperti di cui al comma 8 e' fatto obbligo di conferire l'incarico della redazione dei piani di traffico oltre che a tecnici specializzati appartenenti al proprio Ufficio tecnico del traffico, agli esperti specializzati inclusi nell’albo stesso”.

L’ultima versione del PUT che abbia avuto simili caratteristiche è del lontano 1984 (ben otto anni prima del Nuovo Codice della strada!), quando fu assegnato l’incarico allo studio tecnico di ingegneria del traffico Ing. Bottaro e Cecilia con deliberazione di Giunta n.1859 del 24.12.1984.

Il Giudice di Pace, non ha potuto far altro che accogliere il ricorso anche in questo caso, rilevata l’assenza della dovuta Relazione Tecnica  come previsto  dalle Direttive del Ministero del 21 Luglio 1997 n. 3816: “aver introdotto la tariffazione degli accessi alla ZTL all'interno del Piano urbano del traffico, avendo verificato che tale provvedimento (che costituisce una ulteriore misura di selezione rispetto alla limitazione dell'accesso ad ore prestabilite o a particolari categorie di utenti e di veicoli a motore) si rende effettivamente necessario per il raggiungimento degli obiettivi del Piano urbano del traffico. Di tale verifica deve essere data documentazione in uno specifico paragrafo della relazione tecnica che accompagna il suddetto Piano” con la quale il Comune di Rieti avrebbe dovuto aggiornare il PUT.  Questi sono i motivi per poter fare il ricorso al Giudice di pace.

Anche in questa occasione torniamo a ribadire che noi “Grilli Parlanti di Rieti” siamo favorevoli a tutte quelle politiche che prevedono forme di mobilità alternative all’utilizzo delle autovetture private, quali nuove piste ciclabili, potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico, graduale pedonalizzazione del centro storico con contestuale creazione di vaste aree limitrofe con sosta gratuita, servizio di navette e di assistenza nei confronti delle fasce deboli (anziani, neomamme, bambini, disabili ecc.), ricordando che tutte queste opportunità erano state offerte dal bando regionale del P.L.U.S, ma tutti sappiamo che tipo di scelte ha compiuto la precedente amministrazione, con l’avallo di quella attuale http://www.rieti5stelle.com/news5s/comunicati/conferenza-stampa-sui-plus.

In tale ottica non vi è nessuna preclusione ideologica verso la creazione di una ZTL atta a favorire un migliore accesso e una maggiore vivibilità  del centro storico, purché venga  realizzata rispettando le norme di legge e varata  dopo una vera consultazione e partecipazione dei cittadini (l’amministrazione Tigli inviò 13.500 cartoline/sondaggio “a tutti i possessori di autoveicoli della Città”).

Quando la smetterete di prendere in giro i cittadini?

La nostra lotta per l’onestà continuerà serrata, su tutti i fronti.

Siamo a disposizione di tutti i cittadini che volessero ulteriori informazioni e per visionare la sentenza. Potete contattare il numero 3283892018 oppure scriverci una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .