• Beppe Grillo a Rieti
  • Di Battista a Rieti campagna elettorale elezioni Europee 2014
  • Marcia Onestà
  • Donne in Movimento. Le donne del M5S a Rieti 8 Marzo 2014
  • Grilli Parlanti alla Marcia dell'Onestà con Paola Taverna

Con il presente comunicato, i Grilli Parlanti di Rieti chiedono che l’Amministrazione Comunale (in quanto proprietaria dell'immobile) intervenga, previa segnalazione all'ASL, per verificare la presenza di amianto nelle canne di esalazione poste sulla copertura dell’asilo di Via dei Mille e, in caso di esito positivo delle analisi, agisca con la rimozione o l’incapsulamento delle canne fumarie stesse.

Tale segnalazione verrà inoltrata alla stessa amministrazione comunale via pec e per conoscenza anche alla Asl di Rieti.

Confidiamo che si riesca a trovare un po’ di tempo per effettuare le opportune verifiche tra gli impegni legati al disegno della nuova città ed il festival del peperoncino, e che si trovino un minimo di risorse economiche per provvedere ad eliminare il pericolo derivante da questo materiale, prima della ripresa dell'attività scolastica a tutela della salute pubblica.

Ricordiamo, che per gli edifici pubblici (scuole, ospedali, tribunali, ecc.) “la normativa attuale impone al datore di lavoro (in questo caso il dirigente pubblico) o proprietario di un edificio (in questo caso il Comune) potenzialmente contenente amianto, una valutazione preliminare della effettiva presenza di amianto, se necessario anche con campionamenti e analisi da eseguirsi da laboratori abilitati. Una volta accertata in maniera sicura la presenza di amianto è necessario eseguire una specifica valutazione del rischio per la salute dei lavoratori e degli occupanti l’edificio, in funzione del tipo di amianto (compatto o friabile), del suo confinamento o meno, del suo stato, di condizioni particolari che potrebbero facilitare la dispersione delle fibre (correnti d’aria, vibrazioni, ecc.).

In esito a tale valutazione il proprietario dell’edifico e/o il datore di lavoro  dovrà redigere un inventario dell’amianto per l’edifico in esame, contenenti tutti i dati necessari a individuare il rischio per gli occupanti dell’edificio. Tale inventario deve essere condotto mediante l’utilizzo di specifiche schede di censimento definite dalla normativa di riferimento e dovrà essere formalmente consegnato alla ASL competente per territorio.

La rimozione dell’amianto dagli edifici, non è in prima battuta obbligatoria per legge, ma se a seguito della valutazione del rischio, si può ritenere (anche mediante campionamenti ambientali) che il rilascio di fibre di amianto nell’ambiente superi limiti fissati dalla normativa, il Sindaco del Comune di appartenenza, a seguito di parere della ASL (sulla base delle schede di censimento) o di denuncia degli abitanti, può disporre la bonifica.”

 

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

 

Rieti, 12.08.2016

 

Pubblicato in Comunicati

Devid Porrello, capogruppo del M5S Lazio, dichiara:
"L’amianto rappresenta una delle sostanze più pericolose per la salute dell’uomo, come certificato dal suo divieto di utilizzo, ma all’ospedale De Lellis di Rieti qualcosa non ha probabilmente funzionato. Cittadini reatini, tra cui l'attivista Rossi Marco del Meetup locale "Grilli Parlanti di Rieti" e due volontari dell'Associazione Cittadinanzattiva e del Tribunale dei diritti del malato, hanno segnalato infatti i lavori di bonifica presso la struttura ospedaliera e chiesto di verificare l’attività della ditta subappaltatrice, nel pieno rispetto della normativa in materia e della tutela della sicurezza di pazienti, operatori sanitari e impiegati dell’azienda aggiudicataria degli interventi di manutenzione delle pavimentazioni in vinil amianto. Come testimoniato da alcune fotografie e verificato dagli agenti di pubblica sicurezza intervenuti, l’area interessata dai lavori risultava isolata dal resto della struttura da un telo di plastica mal posizionato in alcuni punti, che non impediva la diffusione della polvere presumibilmente ricca di fibre di amianto. Anche gli operai erano privi di qualsiasi presidio di protezione, come tute e maschere. Quanto sopra descritto è stata la situazione che si presentava ai volontari dell'Associazione, all'attivista dei Grilli Parlanti e agli agenti di polizia intervenuti sul posto. Grazie all'esposto presentato in Procura e alla segnalazione ai NAS di Viterbo, per la verifica di quanto sopra descritto e salubrità ambientale, si sono attivate tutte le procedure di monitoraggio della qualità dell'aria, con prelievi a campione anche della polvere presente in loco."

Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio

Pubblicato in Comunicati
Martedì, 22 Dicembre 2015 07:21

LIBERIAMOCI DALL'AMIANTO

Come denunciato dal Movimento 5 Stelle, l'amianto non è stato ancora rimosso dal 98% degli edifici pubblici e dei luoghi di lavoro in cui è presente. Tetti, tegole, pavimento dei cortili, protezioni da calore, sono una minaccia alla salute degli italiani. Negli ultimi 20 anni le vittime di mesotelioma (il cancro causato dall'amianto) sono state 21.463. Considerando i tumori a polmoni, laringe, esofago e testicoli, i decessi totali superano le 30mila unità. Solo le bonifiche possono salvare le vite umane.

L'Europa adesso tende una mano a Comuni e Regioni, infatti nell'accordo di partenariato Italia-Ue per la programmazione dei fondi 2014-2020, si prevede la possibilità di smaltire l'amianto e ristrutturare il patrimonio edilizio, anche con finalità di risparmio energetico. Tutti gli enti locali e regionali devono attivarsi per sfruttare questa possibilità che finora era stata esplorata solo in minima parte. Il disco verde è arrivato dalla Commissione europea che, in risposta a una interrogazione presentata dal portavoce del M5S Ignazio Corrao, ha aperto all'uso dei Fondi strutturali e d'investimento europei, in gestione concorrente, per sostenere la rimozione di amianto dagli edifici, purché, dice la Commissaria Cretu, sussistano evidenti legami con le priorità di investimento elencate nei programmi nazionali o regionali. Nonostante, dunque, sia stato concesso all'Italia di prevedere la rimozione dell'amianto tramite bandi appositi nei diversi Programmi Operativi a valere sul FESR, sono ancora pochissimi i Comuni in cui la mappatura degli edifici con amianto è stata completata. Un uso intelligente ed ecosostenibile dei fondi è un mezzo per arginare i rischi legati alla salute, ma anche per favorire la crescita occupazionale e ridurre il consumo di suolo.

Il Parlamento Europeo, lo scorso 25 Novembre, grazie a due emendamenti presentati dai portavoce del Movimento 5 Stelle, Laura Agea, Tiziana Beghin, Rosa D'Amato e Piernicola Pedicini, ( http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2015/12/i-fondi-europei-per-1.html ) ha bacchettato l'Italia che dell'amianto non se ne occupa; nel primo, si chiede alla Commissione europea di finanziare con fondi adeguati i piani d'azione nazionale e la rimozione dell'amianto, nel secondo, si chiede che tutti gli Stati membri facciano un censimento vero, conformemente alla direttiva europea approvata nel 2009, e risarciscano i lavoratori vittime dell'esposizione all'amianto.

Per tutti questi motivi, riallacciandoci alla volontà ribadita pochi giorni fa alla stampa dall'Assessore Giuli del Comune di Rieti, nella terza consulta cittadina, di dare corso al censimento delle coperture in amianto presenti nel territorio comunale, si invita l’Amministrazione ad approfittare di questa opportunità. La rimozione delle coperture in amianto, oltre a tutelare la salute pubblica, può essere un’occasione d’oro per riqualificare energeticamente gli edifici attraverso tetti isolati e posizionamento di pannelli fotovoltaici. Senza contare, infine, che il Comune spenderebbe di più per raccogliere e smaltire le lastre ed i materiali contenenti amianto che sempre più spesso vengono in maniera criminale depositate vicino ai cassonetti o in zone lontane dal centro abitato.

Per cui fatelo, richiedete i fondi perché se non lo farete, NOI saremo pronti a farlo subito dopo le elezioni amministrative.

 

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Pubblicato in Comunicati

Quella del gruppo locale del M5S “Grilli parlanti di Rieti” sarà lotta vera contro la presenza di eternit nel territorio reatino. Ci sarà da parte nostra, tutta la volontà di avviare, finalmente, politiche volte alla eliminazione del pericoloso materiale con delle proposte concrete quali: la richiesta agli Enti pubblici della mappatura e censimento dell'amianto antropico, bonifiche dei siti ad alto rischio, contributi per la rimozione di materiali contenenti amianto, snellimento delle procedure per le piccole bonifiche.

Dal momento che è stato riscontrato che l’amianto è un cancerogeno completo,  le cui fibre  hanno una grossa capacità di penetrazione nel corpo umano, alcune delle quali possono raggiungere il tessuto polmonare e addirittura la pleura, ogni vicinanza ad esso aumenta il rischio di insorgenza di diversi tipi di mesotelioma,  di tumore polmonare e di altre neoplasie delle vie respiratorie e dell’apparato digerente, oltre che ispessimenti pleurici, placche pleuriche, asbestosi e complicazioni cardiocircolatorie, aumentando la progressione della patologia tumorale eventualmente innescata, “L’esposizione a qualunque tipo di fibra e a qualunque grado di concentrazione in aria va pertanto evitata” (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1986).

Il Movimento 5 Stelle pone tra le sue iniziative politiche anche quella di tutela della salute e dell’ambiente, per questo noi “Grilli Parlanti di Rieti”, anche in relazione a quanto emerso dalla conferenza ONA ONLUS del giorno 07.03.2015 in Rieti, abbiamo chiesto di essere resi edotti, e ad acquisire le carte relative all’eventuale rischio amianto e alle attività preventive svolte dall’Azienda ASL in riferimento alle sue stesse strutture, oltre che ad acquisire i dati epidemiologici relativi all’impatto di patologie asbesto correlate presso la ASL di Rieti e anche in ordine all’incidenza sulla popolazione generale della città e di tutto il territorio di Rieti, ricompreso nell’Azienda USL di Rieti.

La stessa richiesta verrà formulata per competenza anche agli altri Enti presenti nel territorio.

Loro non si arrenderanno MAI… NOI neppure!

Rieti, 16.03.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati