• Beppe Grillo a Rieti
  • Di Battista a Rieti campagna elettorale elezioni Europee 2014
  • Marcia Onestà
  • Donne in Movimento. Le donne del M5S a Rieti 8 Marzo 2014
  • Grilli Parlanti alla Marcia dell'Onestà con Paola Taverna
Mercoledì, 07 Maggio 2014 12:20

AUTOBUS VINCIAMONOITOUR Roma 23 Maggio 2014

 

Abbiamo organizzato, per la serata conclusiva del #Vinciamonoitour a Piazza S.Giovanni, un pullman con partenza dallo Stadio Centro d'Italia di Rieti. La partenza è fissata per le ore 15,00. Il costo del viaggio per recarsi  all'evento è di euro 12,00. 

Per ulteriori dettagli e prenotazioni compilare il seguente MODULO (CLICCA)

Il numero telefonico per informazioni è il seguente: 3472455081

Pubblicato in Eventi
Mercoledì, 23 Aprile 2014 00:16

VINCIAMONOITOUR ELEZIONI EUROPEE 2014

Venerdi 2 maggio 2014 dalle 16.30 a seguire si terrà la tappa reatina della campagna elettorale per le Europee 2014.

Appuntamento in Piazza Mazzini (fronte stazione FS).

Saranno presenti: i portavoce al Parlamento Carla Ruocco,Alessandro Di Battista, Paola Taverna, Roberta Lombardi e Massimiliano Bernini; i portavoce alla Regione Lazio Davide Barillari, Gianluca Perilli e Devid Porrello; i candidati portavoce al Parlamento Europeo Laura Agea, Fabio Bottiglieri, Giusy Campo, Fabio Massimo Castaldo, Matteo Della Negra, Marco Di Gennaro, Silvia Fossi, Giovanni Ghirga, Cristiano Ripoli, Dario Tamburrano, Bianca Maria Zama, Mara Ziantoni (ultimo aggiornamento 12.00 del 24 aprile)

Vi chiediamo di aiutarci a diffondere questo evento, invitando i vostri amici su facebook: https://www.facebook.com/events/1396194980660952 ed inviando ai vostri contatti mail,facebook,twitter ecc. la locandina.

 

Pubblicato in News5s

Cari concittadini, rassegnatevi.

Chi aveva riposto fiducia e speranza in questa amministrazione di centro sinistra, dopo la disastrosa esperienza  ventennale di centro destra in questa città, deve purtroppo ricredersi. Di motivi ce ne sono all’ordine del giorno, ma l’ultimo spreco di denaro pubblico è forse il più odioso e moralmente il più difficile da digerire.

Ricorderete tutti il progetto “bike sharing”, tanto  decantato negli ultimi tre anni, con conferenze stampa, volantini, ufficio con personale pagato per diversi anni, un sito on-line ( http://www.rietinbici.it/rietinbici/), la mappa interattiva (http://www.u-space.it/test_geoblog/) e in ultimo le quattro postazioni installate, alla fine dell’estate dello scorso anno, in altrettanti luoghi, ossia P.zza Cesare Battisti, P.zza Cavour, P.zza Mazzini e Via del Vicinato (sotto le finestre della scuola Minervini).

Vorremmo far notare, inoltre, che le colonnine sono state lasciate all’aperto per l’intera stagione invernale, senza un banale ma quanto opportuno riparo, rovinate dalle intemperie della stagione invernale reatina, causandone il loro deterioramento. E’ mai possibile che nessuno della manutenzione o della stessa Amministrazione abbia pensato di preservarle per la bella stagione?

La risposta è purtroppo amaramente scontata.

Pensavamo che questa fosse l’ultima vergognosa mal gestione in merito al progetto, invece no, l’Amministrazione è riuscita ad andare oltre, infatti non sono bastati gli sprechi appena citati, serviva assolutamente anche la ciliegina sulla torta.

I cittadini avranno pensato che una volta installate le postazioni, le biciclette avrebbero preso posto e che il progetto sarebbe partito da un momento all’altro; non è stato così, allora abbiamo chiesto informazioni sull’inspiegabile ritardo ad un’addetta dell’ufficio bici la cui risposta è stata raggelante: le biciclette esistono ma sono inutilizzate per il progetto bike sharing, non se ne conoscono i tempi di realizzazione ed esiste solo un servizio limitato, da e verso l’apposito ufficio sotto il palazzo comunale, unico posto in cui recarsi per noleggiare una o più bici.

Ed ecco le circa venticinque biciclette, all’interno del magazzino/garage del Comune, acquistate per essere utilizzate nelle 4 postazioni di interscambio, pronte da tempo ma lasciate inspiegabilmente a raccogliere polvere. Sono li, in attesa di essere utilizzate dai cittadini o turisti (pochi in verità) che se ne sarebbero potuti servire per andarci lungo le piste ciclabili o per le vie del centro, e invece giacciono nell’umidità di un freddo magazzino, diventando obsolete prima ancora di aver messo una gomma sulla strada.

Uno dei tanti classici sperperi da “striscia la notizia”, una vergogna alla quale nessuno dovrebbe mai abituarsi. Anche il Gabibbo sarebbe inutile, perché riceverebbe la solita risposta che un amministratore è solito dare in questi casi, una risposta del tipo “stiamo provvedendo” oppure “non conoscevamo il problema”. Ecco perchè siamo noi a chiedere a questa Amministrazione di provvedere quanto prima a che le biciclette possano trovare la giusta e corretta collocazione in modo che vengano utilizzate, quanto prima, per lo scopo per le quali sono state profumatamente pagate dal solito contribuente, ovvero noi cittadini!

Stavolta saremo noi a fare il nodo al fazzoletto: se il Comune non le metterà subito a disposizione degli utenti chiederemo alle autorità competenti di far rispettare gli impegni presi con il Ministero dell’Ambiente che ha finanziato il progetto.

Fiato sul collo!!!

Pubblicato in Comunicati

Il Meetup “Grilli Parlanti di Rieti”, visti i ripetuti e continui problemi e appelli di queste ultime settimane sollevati dal territorio provinciale reatino (Comune di Pescorocchiano e Petrella Salto) a chi ne ha la competenza e responsabilità negli enti pubblici, specialmente regionale, sin qui dimostratosi “sordo” al problema, vuole portare a conoscenza degli interessati e non solo, che il 19 giugno 2013 è stata presentata una proposta di legge che ha visto come primo firmatario il cittadino portavoce alla Camera dei Deputati del M5S Massimiliano Bernini e co-firmatari Parentela Paolo, Benedetti Silvia, Gallinella Filippo, Bagnarli Chiara, L’Abate Giuseppe e Lupo Loredana,d tutti appartenenti alla XIII commissione Agricoltura Movimento 5 Stelle della Camera dei Deputati, per la salvaguardia ed il ripristino dei castagneti, a seguito della lotta biologica al Cinipide Galligeno che ha colpito gran parte dei castagneti coltivati sul nostro territorio.

La discussione in Commissione XIII (Agricoltura) si è conclusa in data 22 gennaio 2014 con la risoluzione nr.7/00177 (atto nr.8/00033) APPROVATA poi dalla stessa Commissione.

Successivamente, in data 12 febbraio 2014, si è ravvisato che risulta altresì necessario garantire la tutela, la salvaguardia e la conservazione del patrimonio rurale storico.

Di seguito alcuni stralci del testo della proposta di legge presentata:

“L’Italia è uno dei principali produttori ed esportatori mondiali di castagne, primo esportatore per valore degli scambi e secondo per quantità scambiate, dopo la Cina, con una quota sulla produzione mondiale che è passata dall’11% al 4% a causa dell’aumento della produzione cinese; l’Italia è il principale produttore europeo con il 30% della produzione, seguita da Turchia e Portogallo, rispettivamente con il 29% e il 15%, e da Grecia, Francia e Spagna con percentuali tra il 15% e il 9%; la superficie di coltivazione italiana è pari al 7,5% delle superfici boscate, ovvero 780 mila ettari, di cui 55.908 ettari da frutto condotte da 34.160 imprese, …omissis….Le cause della crisi che investe il settore castanicolo sono da ricercare, oltre che nel fenomeno di interdipendenza economica che va sotto il nome di “globalizzazione”, nella massiccia infestazione delle superfici investite da parte del cinipide del castagno, un imenottero particolarmente dannoso, originario della Cina, la presenza dell’insetto è stata registrata per la prima volta in Italia, nel 2002 in provincia di Cuneo. Nel 2004 è stato segnalato nella provincia di Viterbo. Gli attacchi di questo temibile litofago, che colpisce il castagno europeo determinano danni molto gravi, con perdite rilevanti non solo per quanto riguarda la produzione dei frutti, ma anche con riferimento agli accrescimanti legnosi….omissis…la diffusione del cinipide galligeno del castagno ha ovviamente determinato una sensibile riduzione della produzione nazionale delle castagne ed una conseguente riduzione del gettito fiscale per via della perdita di fatturato da parte delle imprese di produzione e di quelle di esportazione, contribuendo a rendere più fragile il settore castanicolo italiano, il cui fatturato risalente a qualche anno fa, raggiungeva gli oltre 65 milioni di euro, realizzato da migliaia di aziende agricole impegnate nella produzione e da 25 imprese per la trasformazione; ….omissis…

IN CONCLUSIONE IL GOVERNO SI E’ IMPEGNATO A:

1) definire, d’intesa con le regioni e in coerenza con il piano castanicolo nazionale, le linee d’azione perché possa essere debellato l’insetto parassita, il cinipide galligeno del castagno;

2) fornire le risorse necessarie per la predisposizione di campagne di sensibilizzazione per gli agricoltori, per l’attivazione di interventi di lotta biologica al cinipide galligeno del castagno, attraverso l’allevamento dell’insetto;

3) riservare una adeguata attenzione ai produttori di castagne, il cui reddito è messo in forte pericolo dal cinipide del castagno

4) prendere le misure finanziarie necessarie per la lotta biologica al cinipide galligeno del castagno e per sostenere le imprese castanicole, i cui livelli di crescita e competitività rischiano di essere ridimensionati a causa della imponente presenza nel mercato europeo e italiano di prodotti cinesi al fine di consentire l’accesso degli aiuti comunitari previsti;

5) definire, d’intesa con le regioni, in coerenza con il piano castanicolo nazionale, le linee d’azione volte alla tutela, salvaguardia e conservazione del patrimonio rurale storico destinato allo stoccaggio e alla lavorazione dei frutti del castagno, compatibili dal punto di vista ambientale e paesaggistico, valutando la possibilità di incentivazioni economiche o detrazioni fiscali, per il recupero e il mantenimento dei fabbricati, con particolare attenzione a quelli destinati all’essiccazione naturale o attraverso metodi tradizionali.

L’unico criterio dettato dalla presente proposta di legge è quello di dare comunque la priorità, nell’assegnazione dei contributi ai castagneti infestati dal cinipide del castagno e nei confronti dei conduttori dei castagneti che fanno della coltivazione di questo albero, la principale fonte di reddito per sé e per la loro famiglia. Lo strumento operativo proposto è quello della concessione di contributi diretti ai conduttori dei castagneti per la copertura delle spese per il recupero, la manutenzione e la salvaguardia dei castagneti, per il ripristino dei castagneti abbandonati e di indennizzo per il mancato reddito registrato nel quinquennio in cui si sospendono i trattati chimici”.

I “Grilli Parlanti di Rieti” si augurano che almeno per questa volta il cosiddetto “salvatore della patria”, insediatosi da poco alla guida della nostra nazione, che tanto promette a destra e a manca, non ostacoli l’approvazione di questa proposta di legge per risarcire del danno economico e dare una speranza ai coltivatori di castagne e alle loro famiglie colpite da questa calamità.

Loro non si arrenderanno MAI….NOI neppure!!!

Rieti, 3 aprile 2014

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Portavoce Virginia Baglione

Pubblicato in Comunicati
Giovedì, 27 Marzo 2014 10:53

Speed check: Come volevasi dimostrare.

Eccoci qui a raccontare quello che poteva essere e che non è stato, ossia un bel risparmio per le casse comunali. Questa controversa storia dei cosiddetti “dissuasori” e/o speed check, era stata, dal Meetup “Grilli Parlanti di Rieti”, già affrontata e portata a conoscenza degli ignari contribuenti reatini, nell’Agosto 2013, quando chiedevamo conto al Sindaco S. Petrangeli e al Comandante della Polizia Municipale E.Aragona, quale fosse la ratio del noleggio a caro prezzo dei “bussolotti blu”. Il Comandante rispose al nostro invito con queste parole: “L’utilizzo degli “speed check”, che non sono altro che delle strutture appositamente realizzate per alloggiare un sistema di rilevamento automatico della velocità, è ormai diffusissimo in tutta Europa, stante il fatto che ne è stata dimostrata l’efficacia quale deterrente psicologico nei confronti degli automobilisti” e poi “L’investimento economico (50.000 euro annui per il noleggio di 26 colonnine a carico del Comune, ndr) che avrebbe comunque piena motivazione proprio in ragione delle finalità perseguite, nel caso di Rieti trova ulteriore giustificazione nella puntuale attivazione a rotazione degli “speed check” attraverso la messa in esercizio di un autovelox in modalità di postazione mobile, ovvero alla presenza di un operatore di polizia municipale.”

Oggi siamo costretti a tornare sull’argomento. E’ infatti di qualche giorno fa la notizia, a partire da un servizio delle Iene e poi ripresa da varie testate giornalistiche, che questi “dissuasori” vengano considerati per il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, nella persona del Ministro M. Lupi, addirittura come “pericolosi”. Le parole del Ministro non lasciano spazio ad altre interpretazioni “gli speed check non sono inquadrabili in alcuna delle categorie di dispositivo o di segnaletica previste dal vigente Codice della Strada e pertanto non sono suscettibili né di omologazione né di approvazione o autorizzazione”. Queste le parole del ministro apparse sul suo blog

(http://www.mauriziolupi.it/finti-autovelox-ministero-ribadisce-che-non-sono-in-regola/#.UzGyrc6TI2g) a cui fanno seguito anche alcune riflessioni sulla sicurezza: “I finti autovelox possono anche costituire un pericolo: la loro eventuale dislocazione a bordo strada dovrebbe considerare la possibilità che tali manufatti possano costituire ostacolo fisso, ancorché posti al di fuori della carreggiata”. A sostegno di tale dichiarazione, ci sono stati, nel corso degli ultimi anni, proprio i pareri del Ministero, che rispondendo alle sollecitazioni di diversi comuni italiani, in ultimo al Sindaco di Torino Piero Fassino, si era già espresso in tal senso: “La loro eventuale dislocazione a bordo strada dovrebbe considerare la possibilità che tali manufatti possano costituire ostacolo fisso, ancorché posti al di fuori della carreggiata”. Il Capo di Gabinetto del Ministro Lupi, invita quindi il sindaco di Torino, in qualità di Presidente dell’Anci, a “dare ampia diffusione” alla lettera “Affinché le varie amministrazioni possano tenere conto delle considerazioni appena svolte nelle loro valutazioni che, peraltro, non dovranno prescindere da una valutazione complessiva della congruità della spesa, sia in termini specifici che sotto il profilo dei benefici conseguibili ai fini della sicurezza stradale”

http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=3150 )

Immediate le reazioni anche da parte del Comune di Rieti, infatti l’Assessore Vincenzo Giuli, che cura i rapporti con la Polizia Municipale, ha annunciato di aver dato la disdetta alla società fornitrice dei “bussolotti blu” già dal mese di Febbraio c.a. ma che, per motivi contrattuali, essa decorrerà dal mese di maggio.

Tutto ciò non fa altro che confermare l’inopportunità dello spreco perpetrato in questi ultimi 4 anni; apprendiamo, infatti, che la cifra sborsata dal Comune alla società per il noleggio, dal 2010 al 2014, sarebbe di circa 250.000 mila euro, euro più euro meno.

A questo punto ci chiediamo, se le cospicue somme erogate negli ultimi anni, per il noleggio di questi fantomatici “bussolotti blu”, fossero state stanziate per mettere fine al crescente degrado stradale o per avere qualche agente in più sulle strade, quanto ne avrebbe giovato il cittadino reatino, sempre più disorientato di fronte agli sprechi e all’utilizzo inappropriato del proprio denaro versato nelle casse comunali?

Il Meetup “Grilli Parlanti di Rieti” per questo motivo valuterà la possibilità di presentare un esposto presso la Procura Regionale della Corte dei Conti, per accertare la eventuale sussistenza, sotto il profilo di legittimità degli  atti amministrativi adottati dal Comune di Rieti, inerenti il noleggio, la posa in opera e la manutenzione dei dispositivi speed check sul territorio comunale ed eventuali ipotesi di responsabilità erariale degli amministratori che dal 2009 al 2014 hanno finora avallato simili operazioni.

Rieti, 27 marzo 2013

Meetup Amici di Beppe Grillo

Grilli Parlanti di Rieti”

Portavoce Virginia Baglione

Pubblicato in Comunicati
Lunedì, 10 Marzo 2014 11:35

Resoconto Donne in Movimento 8 marzo 2014

Sabato 8 marzo 2014 si è tenuta a Rieti la manifestazione Donne in Movimento.

In una giornata particolarmente fredda e ventosa positivo il bilancio della manifestazione, nonostante ci si aspettasse una presenza decisamente superiore, considerato il livello delle ospiti e del dibattito scaturito.

Sono state presenti sette parlamentari: Carla Ruocco, Tiziana Ciprini, Elena Fattori, Roberta Lombardi, Federica Dieni, Paola Taverna ed Enza Blundo, oltre alla candidata Sindaco di Terni Angelica Trenta ed alla candidata Sindaco di Monterotondo Ilaria Calabrese, queste ultime due molto preparate e determinate e sicuramente all'altezza della battaglia che le attenderà nei prossimi mesi.

L'occasione è sicuramente stata importante anche per concordare future collaborazioni, si è parlato con gli attivisti di Terni di intraprendere subito dopo la tornata elettorale degli incontri comuni per discutere del progetto Civiter che coinvolge anche il nostro territorio. 

Di seguito i link per rivivere la giornata:

Tutte le foto della manifestazione

Intervento di Carla Ruocco

Intervento di Federica Dieni

Intervento di Paola Taverna

Intervento di Tiziana Ciprini

Intervento di Roberta Lombardi

Video Completo 

Pubblicato in News5s
Mercoledì, 05 Marzo 2014 05:07

8 Marzo 2014

 

Le donne del MoVimento 5 Stelle scelgono Rieti per ricordare il vero significato dell’8 marzo, parleremo di diritti violati, di soprusi, di violenze, di discriminazioni e femminicidi. L’evento, organizzato dai meetup di Civita Castellana e dei Grilli Parlanti di Rieti, che si terrà in piazza Vittorio Emanuele II dalle ore 15.00 alle ore 18.00, vedrà contemporaneamente presenti ben nove donne parlamentari del M5S.

Parteciperanno le portavoci del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati:

MARTA GRANDE, CARLA RUOCCO, ROBERTA LOMBARDI,  FEDERICA DIENI,  TIZIANA CIPRINI, FEDERICA DAGA insieme alle portavoci al Senato della Repubblica: ENZA BLUNDO, ELENA FATTORI e  PAOLA TAVERNA, ed alle candidate Sindaco alle amministrative di maggio, ILARIA CALABRESE candidata a Monterotondo ed ANGELICA TRENTA candidata a Terni.

Vi aspettiamo!

 

                     

Pubblicato in Comunicati

Sabato 15 febbraio 2014 noi “Grilli Parlanti di Rieti” abbiamo incontrato gli abitanti del quartiere Madonna Del Cuore, per ascoltarli ed informarli, in modo da rendere possibile quel cambiamento nella vita quotidiana che tutti auspichiamo.

Nello specifico in questi banchetti monitoriamo il grado di soddisfazione verso l’operato dell’Amministrazione Comunale, raccogliamo suggerimenti e proposte, critiche e notizie che solo chi vive in quella specifica zona può conoscere.

Fra le segnalazioni ed i suggerimenti raccolti tra gli abitanti della zona si evidenzia quanto segue:

Le Strade sono dissestate e l’asfalto di pessima qualità si presenta in più punti deteriorato anche a causa delle piogge.  Nelle rotatorie non è stato utilizzato materiale  drenante idoneo;

In alcuni tratti stradali mancano i marciapiedi e quelli esistenti non tutti sono stati ultimati. Sono quindi necessari lavori di completamento e ripristino;

L’istituzione dei nuovi sensi unici crea problemi di circolazione stradale;

Servono più strisce perdonali e segnaletica verticale;

Il mercato rionale del sabato mattina è causa di un notevole aumento di traffico che dovrebbe essere gestito meglio, magari spostando le bancarelle sui terreni espropriati ed abbandonati;

Sarebbe auspicabile la realizzazione di una pista ciclabile che si ricongiunga con quella esistente o con la Valle Santa. Inoltre al fine di disincentivare l’uso dell’automobile sarebbe opportuno realizzare dei percorsi pedonali protetti;

un’apposita area di sgambatura;

La scarsa manutenzione e cura dei tombini causa frequenti allagamenti in cantine e taverne. Occorrerebbe realizzare delle caditoie per far defluire l’acqua in via M. C. Dentato ed in via C. Rosatelli;

Manca un adeguato sistema di deflusso delle acque chiare;

La scarsa pulizia e cura del parco di quartiere lo rende infrequentabile anche per la presenza di siringhe abbandonate;

La presenza di numerosi animali ed insetti dovuta alla presenza di area incolta causa notevoli disagi. La risoluzione di questo problema potrebbe avvenire utilizzando l’area per la realizzazione di orti la cui coltivazione creerebbe anche occupazione;

Non si attua la raccolta differenziata che, invece, sarebbe buona cosa fare;

Le vecchie campane per lo smaltimento del vetro non vengono svuotate da tempo e quelle danneggiate non vengono sostituite;

L’illuminazione pubblica in alcune zone è insufficiente ed in altre del tutto assente;

Alla luce di quanto emerso riteniamo che detti suggerimenti non debbano rimanere inascoltati e disattesi, per questo motivo noi “Grilli Parlanti di Rieti” monitoreremo ogni singola situazione.

LORO non si arrenderanno mai…NOI NEPPURE!!!

 

Pubblicato in Comunicati

Lunedì 3 Febbraio 2014 è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta (n. 4-03425) che ha visto come primo firmatario Massimiliano Bernini e co-firmatari Mannino Claudia, Sibilia Carlo e Parentela Paolo in collaborazione con il Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli parlanti di Rieti”, sul pagamento dei crediti per le popolazioni delle Valli del Salto e del Turano.

Destinatari del provvedimento sono stati : il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministero dell’economia e delle Finanze.

Di seguito il testo dell’interrogazione presentata:

“Con regio decreto del 12 luglio 1923 venne approvato il progetto degli invasi del Salto e del Turano nella provincia di Rieti;
i lavori che vennero affidati alla «Terni – Società per l'industria e l'elettricità», comportarono dal 1936 e il 1939 l'esproprio di terreni sottratti alla produzione agricola unica fonte di sostentamento di quelle zone montane, nonché la perdita di abitazioni, con prezzo di esproprio concesso di modesta entità;
la costruzione delle due dighe provocò l'inondazione e l'abbandono di interi paesi; il disciplinare che secondo il testo unico del regio decreto n. 1775 del 1933 avrebbe dovuto essere realizzato dal genio civile di Rieti e che avrebbe dovuto garantire i privati e i comuni, fu approvato dal Ministero dei lavori pubblici il 22 giugno 1950, più di dieci anni dopo la conclusione dell'opera stessa; in quegli anni la battaglia per ottenere equi o reali indennizzi da parte dell'Enel interessò tutto il Paese e nel 1955 nacque un forte movimento dei comuni rivieraschi d'Italia che, in materia, avanzò precise rivendicazioni; la vertenza dei comuni interessati si è protratta per decenni senza mai concludersi; nel frattempo vi è stata la privatizzazione dell'Enel e questa ha ceduto all'ENDESA i bacini del Salto e del Turano  
Si vuole sapere se i crediti che le popolazioni del Salto e del Turano avevano nei confronti dell'ENEL, siano transitati all'ENDESA;
se non si ritenga opportuno, anche in considerazione della partecipazione statale in Enel, acquisire ogni elemento utile su quanto su esposto al fine di porre positivamente fine a questa lunga e complessa vicenda, assumendo le iniziative di competenza per sbloccare finalmente il pagamento dei crediti per le popolazioni delle Valli del Salto e del Turano, che tanto hanno pagato per la costruzione degli invasi.” (Fonte: http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=13556&stile=6&highLight=1 )


Chissà se a distanza di molti anni non si riesca a consegnare quanto dovuto a quelle terre e a quelle popolazioni colpite dalla prepotenza delle multinazionali del profitto, alle quali la politica e gli amministratori della nostra bella Italia e Provincia di Rieti, hanno lasciato sfruttare le nostre risorse naturali.

Pubblicato in Comunicati
Martedì, 11 Febbraio 2014 13:36

Cittadini tra i cittadini (Vazia)

Sabato 1 febbraio 2014 noi “Grilli Parlanti di Rieti” abbiamo incontrato gli abitanti della frazione di Vazia, per esser sempre il più vicino possibile a tutti i cittadini, per ascoltarli, informarli in modo da rendere possibile quel cambiamento nella vita quotidiana che tutti auspichiamo.


Nello specifico in questi banchetti monitoriamo il grado di soddisfazione verso l’operato dell’Amministrazione Comunale, raccogliamo suggerimenti e proposte, critiche e notizie che solo chi vive in quella specifica zona può conoscere.


Fra le segnalazioni ed i suggerimenti raccolti dagli abitanti di Vazia emergono i seguenti punti salienti:


1.    la necessità di una tempestiva manutenzione alle strade che presentano numerose e pericolose buche;
2.    i fossi nei valloni di Lisciano necessitano di una pulizia perchè in caso di forti piogge c’è il rischio che allaghino le zone circostanti danneggiando gli abitanti del luogo;
3.    occorrerebbe bonificare le zone di via Cantalice in cui venivano abusivamente scaricati i rifiuti, in particolar modo elettronici (foto in allegato);
4.    in prossimità del cimitero si trovano cumuli di rifiuti di varia natura (foto in allegato), non ancora rimossi nonostante sia già stata segnalata la loro presenza, in passato, alle autorità competenti; sarebbe auspicabile, quindi, che le amministrazioni si facciano carico, quanto prima, della rimozione e dello smaltimento;
5.     nella zona più interna (Via Lombardia), nel piccolo parco per metà pavimentato e per l'altra metà ad erba, persistono da diverso tempo situazioni di pericolosità come alcuni pali ed un paio di strutture arrugginite e pericolanti; nella zona erbosa si trovano dei pozzetti della luce con le relative solette di copertura gravemente danneggiate o assenti, che mettono in grave pericolo l’incolumità dei frequentatori del parco, fra cui principalmente i bambini; (foto allegate)
6.    la frazione si sviluppa principalmente lungo l’asse viario della Terminillese ed i parcheggi nella parte centrale dell’abitato sono insufficienti, per cui sarebbe auspicabile che essi fossero facilmente reperibili e raggiungibili dagli abitanti che intendessero usufruire delle attività ivi presenti (negozi, banca, poste ecc.), senza vedersi costretti a posteggiare l’auto distante o ad andare altrove. Il problema si ovvierebbe collegando l’attuale area di parcheggio, lungo la Terminillese, con un’altra area di parcheggio più interna, tramite una stradina che consentirebbe di raggiungere a piedi il centro con pochi minuti senza dover fare, come avviene adesso, un lungo giro scomodo soprattutto per chi ha problemi di deambulazione;
7.    sarebbe opportuno ripristinare i bagni pubblici, utili soprattutto ai numerosi anziani della zona che per questo problema spesso     sono costretti a non uscire da casa;
8.    non esiste un centro sociale, un punto di ritrovo o un luogo di aggregazione per giovani e/o anziani;  
9.    data la vicinanza al monte Terminillo sarebbe auspicabile una valorizzazione del territorio in collegamento con la montagna;
10.    l’illuminazione pubblica è insufficiente;
11.    nonostante varie segnalazioni, non è ancora stato rimossa, presso l’ex Nespolo, una pianta molto pericolosa per l’incolumità delle persone che ivi transitano;
12.    occorrerebbe provvedere ad una periodica disinfestazione dell’area colpita da numerosi insetti;
13.     il traffico intenso, che in certe ore si concentra in prossimità della rotatoria, accentuato dalla presenza delle numerose auto parcheggiate lungo il ciglio della strada, rende la viabilità pericolosa; sarebbe quindi opportuno studiare un modo per decongestionare il traffico lungo l’asse principale Terminillo/Rieti;
14.    l’aumento di furti nella zona rende necessaria una maggiore vigilanza sul territorio;
15.    la linea del trasporto urbano dovrebbe essere rivista, sia come itinerario che come orari.


Alla luce di quanto emerso riteniamo che detti suggerimenti non debbano rimanere inascoltati e disattesi, per questo motivo noi “Grilli Parlanti di Rieti” monitoreremo ogni singola situazione.

 

Qui tutte le foto della giornata.

Pubblicato in Comunicati
Pagina 8 di 11