• Beppe Grillo a Rieti
  • Di Battista a Rieti campagna elettorale elezioni Europee 2014
  • Marcia Onestà
  • Donne in Movimento. Le donne del M5S a Rieti 8 Marzo 2014
  • Grilli Parlanti alla Marcia dell'Onestà con Paola Taverna

Diversi cittadini ci segnalano due differenti situazioni, una che riguarda la centrale a biomassa di Cittaducale e l'altra, grazie all'interessamento del noto ambientalista Benito Rosati e nostro attivista, su una discarica in località Collefegato di Borgorose (Rieti).

Per ciò che riguarda la centrale a biomassa, siamo venuti a conoscenza del suo “sequestro preventivo”, emesso dal Tribunale di Rieti, in data 19 Luglio c.a. e ci siamo recati sul posto (come testimoniato dalla foto allegata). Una volta accertata la veridicità della segnalazione e in mancanza di informazioni pubbliche, CHIEDIAMO al Sindaco di Cittaducale Roberto Ermini, di far conoscere all'opinione pubblica, quale siano state le ragioni per aver portato al “sequestro preventivo” la suddetta centrale. Non siamo mai stati e mai lo saremo, d'accordo sull'installazione di tali centrali nel territorio locale e ci batteremo in futuro affinchè questo non accada mai anche nel territorio reatino. Ricordiamo a tutti, che i cittadini residenti di S. Rufina, lamentavano un disagio continuo nei confronti dei fumi sprigionati dalla centrale e per questo ne chiedevano il controllo alle autorità competenti, Sindaco compreso. A questo punto il dubbio e la curiosità di conoscere il reale motivo del sequestro, dovrebbe essere considerato un atto dovuto nei confronti dei propri cittadini da parte del primo cittadino di Cittaducale, il quale dovrebbe per la trasparenza, renderli consapevoli del reato che viene contestato ai proprietari della centrale a biomassa.

Nel secondo episodio, vorremmo far presente al Sindaco di Borgorose, Mariano Calisse,  la MONTAGNA DI RIFIUTI presenti  lungo la strada “chiusa ai mezzi non autorizzati” di Collefegato che fiancheggia la SS578,  e che molti residenti indicano come luogo di “pellegrinaggio” continuo per il deposito incontrollato di rifiuti di vario genere, pericolosi e non. A quanto pare la situazione va avanti da molto, troppo tempo e sarebbe anche giunta l'ora che il Sindaco prendesse provvedimenti il più presto possibile, convinti che ha a cuore l'ambiente e la salute dei cittadini.

Invitiamo pertanto il Sindaco di Borgorose, ad indicare quali misure sono state già eventualmente adottate e quelle che si intendono adottare, anche in via preventiva e sotto forma di controllo, per fronteggiare il dilagante e sempre crescente denunciato fenomeno, che sta rendendo la situazione davvero insostenibile. Tra pochi giorni ci recheremo nuovamente sul posto, con la speranza che nel frattempo qualcosa sia cambiato, altrimenti saremo costretti ad avviare tutte le procedure del caso, per segnalare alle autorità competenti, la suddetta discarica, con tutte le responsabilità amministrative che ne deriveranno.

Rimaniamo in attesa delle risposte dei sindaci di Cittaducale e di Borgorose.

E' un vostro dovere nei confronti dei vostri cittadini tutelare la loro salute e quella dell'ambiente. Dimostratelo.

Loro non si arrenderanno MAI… NOI NEPPURE!

Rieti, 01.08.2016

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati

Altra ennesima discarica abusiva nel territorio reatino, questa volta nemmeno tanto nascosta, anzi, sembra quasi un biglietto da visita per la nostra città. Parliamo dell'abbandono dei rifiuti urbani nei pressi del centro di trasferenza di Rieti denominato “Casapenta” (oggetto tra l'altro nelle ultime ore del sequestro del sito, per attività non autorizzata, secondo gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della Forestale e sul quale rimaniamo in attesa di conoscere ed approfondire i motivi prima di esprimerci nel merito) sul bordo stradale della Salto Cicolana in direzione della frazione Casette. Dopo le continue e ripetute segnalazioni da parte di numerosi cittadini, le condivisioni sui social network, riprese anche dalla carta stampata e dalle tv locali, il sito è diventato meta di altri cittadini che hanno poco a che fare con la civiltà e con il rispetto dell'ambiente. Nonostante la gran quantità di denunce pubbliche, l'amministrazione locale non ha ritenuto o sentito il dovere di intervenire tempestivamente, lasciando la possibilità di aumentare di giorno in giorno, lo sversamento di ulteriori rifiuti;  dopo i primi isolati 4 sacchi neri, a distanza di due mesi la zona è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto.

Molti sono stati i sopralluoghi degli attivisti del gruppo locale Meetup “Grilli Parlanti di Rieti” del M5S, che hanno pubblicato on line delle foto del sito e tante sono state le telefonate alle autorità competenti.

All'ennesimo sopralluogo, dopo l’ennesima delusione nel non vedere bonificato il sito, in data 3 Novembre u.s. un nostro attivista ha presentato un esposto presso il comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Via Pennesi, con la speranza che si possa provvedere quanto prima alla pulizia della zona.

La totale assenza dell'amministrazione pubblica si avverte sia per l'abbandono dei rifiuti che per la prevenzione di tali fenomeni, infatti, ne sul sito istituzionale comunale, ne in quello dell'azienda municipalizzata, viene posta all'attenzione, con trasparenza e assoluta fermezza, la lotta contro l'abbandono dei rifiuti sul territorio.

Pertanto, il gruppo locale Grilli parlanti di Rieti, rivolge l'invito al Comune di Rieti e all'Azienda Servizi Municipalizzati, con il nuovo corso della presidenza Ciacci (esponente nazionale di assoluto valore della teoria “Rifiuti Zero”), di mettere in pratica,nel più breve tempo possibile, tutti quegli strumenti necessari per tentare di scongiurare l'abbandono nelle strade dei rifiuti urbani, dagli avvisi sui cassonetti, alle guardie ambientali volontarie, dal rafforzamento della presenza della polizia municipale, all'insegnamento, sin dalle scuole primarie, del senso civico e della cultura, nel rispetto per l'ambiente e per loro stessi; proponiamo quindi di  coinvolgere anche gli Istituti Scolastici all’evento cartoniadi, il campionato di riciclo promosso da Comieco e Regione Lazio, col quale si mettono in palio, fra i 13 comuni partecipanti, ben 100 mila euro di montepremi da devolvere in opere, servizi e/o iniziative di interesse per il territorio. Sarebbe questo, un modo intelligente di rieducare grandi e piccoli a diventare virtuosi cittadini.

Capitolo a parte lo merita il sistema sanzionatorio, previo utilizzo delle telecamere di videosorveglianza, infatti sempre più comuni italiani, come ad esempio quelli guidati dal M5S di Parma e Pomezia, stanno adottando questo sistema di controllo delle strade maggiori e dei siti ritenuti più sensibili, con ottimi risultati, piccole e facilmente occultabili, potrebbero essere utilizzate anche come deterrente per altri piccoli episodi di microcriminalità, nel pieno rispetto della privacy. Il regolamento sulla videosorveglianza è a disposizione di tutti, in qualsiasi sito comunale che ha già adottato il telecontrollo delle proprie strade comunali, non c'è nulla di nuovo da inventarsi.

Visto il gran numero di rifiuti abbandonati lungo le strade, grazie alle sanzioni inflitte, l'investimento iniziale sarebbe ben ripagato e stimolerebbe ulteriori installazioni; Lo chiedono sempre più cittadini reatini e non dare loro ne ascolto ne riscontro, è ancor più delittuoso dell'abbandono dei rifiuti stessi, laddove la partecipazione alla vita amministrativa doveva essere il punto di forza di questo “nuovo” corso politico/amministrativo.

Bonificare i siti inquinati costa molto ai contribuenti, fare prevenzione costerebbe molto meno, ma bruciare la fiducia del cittadino verso le istituzioni non ha prezzo.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 06.11.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

Pubblicato in Comunicati

Sono state presentate due denunce contro ignoti per abbandono di rifiuti speciali ed ingombranti in due località.

La presenza dei rifiuti è stata segnalata da alcuni passanti, già da diversi giorni, tramite i social network, una volta raccolte dette segnalazioni, gli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo “Grilli Parlanti di Rieti” hanno effettuato sopralluoghi con relativi rilievi fotografici.

I rifiuti sono stati rilevati nel centro abitato di Pie' di Moggio, al bordo S.P. Reopasto, sempre nei pressi di Pie' di Moggio, direzione Rieti ed ai bordi della S.P. 67, direzione Sant’Ippolito, subito dopo lo svincolo della superstrada Rieti-Torano.

Per entrambe le circostanze sono state presentate le denunce presso il Comando Stazione Forestale di Rieti, i cui verbali saranno stati trasmessi anche alla Procura della Repubblica.

I "Grilli Parlanti di Rieti" continueranno a monitorare lo svolgimento delle operazioni di bonifica e di smaltimento dei rifiuti pericolosi per la salute, tornando in detti posti per sincerarsi di eventuali interventi.

La salute e l'ambiente sono al centro delle nostre attenzioni e non molleremo mai, confermando la nostra presenza e il nostro controllo del territorio in maniera significativa e costante. L'amore e la difesa per l'ambiente andrà di moda, questo è l'unico pianeta che abbiamo e la salute e' una sola.

LORO non si arrenderanno mai....NOI neppure!

 

Pubblicato in Comunicati

Il Movimento 5 stelle “Grilli Parlanti di Rieti” ha consegnato sia al Comune di Rieti, nonché all’ASM S.p.a. una richiesta di accesso agli atti  per conoscere gli ultimi dati che riguardano i materiali differenziati sia della raccolta porta a porta che si svolge nei tre quartieri Villette, Campoloniano e Villa reatina da circa tre anni,  sia per quel che riguarda i materiali differenziati con il sistema di raccolta stradale, con le cosiddette campane e cassoni colorati, ovvero vetro e metallo, plastica, carta/cartone, pile esauste e indifferenziato. Si e’ richiesto inoltre la destinazione dei rifiuti differenziati e non, quali consorzi e/o piattaforme che ricevono i nostri rifiuti differenziati, quanti di essi vengono effettivamente restituiti o mandati in discarica perché non ben differenziati e quanti di essi vengono mandati effettivamente a riciclo; conoscere le cifre pagate per i servizi di raccolta  del rifiuto urbano indifferenziato, trasporto e smaltimento in discarica, raccolta e trasporto ai consorzi e/o piattaforme di ogni singolo materiale differenziato con   il porta a porta, raccolta e trasporto ai consorzi e/o piattaforme di ogni singolo materiale differenziato con il sistema a cassone e/o campana, raccolta, trasporto e smaltimento dei materiali cosiddetti “ingombranti” ai vari consorzi di riferimento, raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti in discarica e dello spazzamento stradale pro capite. Ed infine, particolare attenzione, a quanto e’ stato effettivamente spedito a riciclo e la cifra riconosciuta al Comune di Rieti per ogni singolo materiale dal primo giorno di consegna dei vari materiali ai vari consorzi e quanto e’ stato effettivamente spedito in discarica e la cifra richiesta al Comune di Rieti per lo smaltimento in discarica per ogni singolo materiale dal primo giorno di consegna dei vari materiali ai vari consorzi.

E’ ora di far luce sul tema rifiuti e sulla loro tracciabilità, perché riteniamo che tutto il sistema di raccolta, trasporto e smaltimento nel territorio reatino debba essere necessariamente rivisto e  prevedere sanzioni e premi  (colpevolmente assente dal sistema attuale) inseriti nel circuito di raccolta; su questo importante e delicato tema, una volta essere venuti a conoscenza dei dati ufficiali, dedicheremo una particolare attenzione e approfondimento nelle prossime settimane.

Noi del Movimento Grilli Parlanti la trasparenza la applichiamo e la pretendiamo, altri governano la città con questo che e’ solo rimasto uno spot elettorale.

Rieti 30 9 2013

Movimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti”

Portavoce Virginia Baglione

Pubblicato in Comunicati
Mercoledì, 17 Luglio 2013 15:57

News: dalla Regione Lazio

Oggi è stata RIPRESENTATA dal MoVimento 5 Stelle in Consiglio Regionale una mozione per   scongiurare la possibilità di bruciare Combustibile Solido Secondario (CSS) nei cementifici e nelle centrali termoelettriche situate nel territorio regionale. Il CSS non è altro che un’etichetta attribuita per decreto al Combustibile Derivato da Rifiuto per non far passare il messaggio che la soluzione del Ministro Clini all’emergenza fosse bruciare i rifiuti urbani rilasciando nell’aria sostanze tossiche ed inquinanti. Come nel caso degli F35 ci sono GROSSI INTERESSI ECONOMICI e RAPPORTI STRETTI FRA POLITICA E IMPRENDITORI PRIVATI. Come avviene a livello nazionale il partito unico PDL e PD-L ha votato naturalmente contro e la mozione è stata respinta con 27 voti contrari 2 astenuti e 12 favorevoli.
Favorevoli: Barillari Pernarella Blasi Porrello Corradi Denicolò Perilli (M5S) Storace e Santori (La Destra), Tarzia (Lista Storace), Avenali (Per il Lazio) e De Paolis (SEL). Contrari il PD, il PDL e il resto della maggioranza (centro democratico, 1 di Lista Zingaretti, PSI e 7 di Per il Lazio)

Pubblicato in News5s