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Riporta la data del 13.07.2015 la relazione Tecnica relativa alla procedura di valutazione di incidenza sul progetto di ristrutturazione e ampliamento impianti sciistici nel comprensorio del Monte Terminillo – Stazione Montana del Turismo responsabile, nella quale si esprime parere non favorevole al progetto. Tale relazione, rilasciata all’interno del procedimento di VIA, così come prescritto dalla legge (art. 5 comma 4 del DPR n. 357/1997), si è basata sugli elaborati progettuali presentati dal proponente (Provincia di Rieti) tra cui:

- Studio di Impatto ambientale – Studio di incidenza (tav. 315)

- Studio di Impatto ambientale – Misure di mitigazione e ripristino (tav. 308)

- Studio di Impatto ambientale – Schede riepilogative incidenze (tav. 316 – 317 - 318)

I tecnici regionali, dopo aver acquisito notizie in merito alla consistenza attuale del demanio sciabile nella loro valutazione, hanno ritenuto che ai fini dell’applicazione del DM del 17.10.2007 sia necessario valutare, in modo appropriato, se le opere previste nel progetto comportino un aumento dell’impatto sul sito in relazione agli obiettivi di conservazione della ZPS, includendo pertanto nella valutazione complessiva, oltre le superfici riferite a impianti e piste da sci, anche le strutture ricettive, i parcheggi, gli impianti di innevamento artificiale ed i relativi bacini di alimentazione, le strutture antivalanghe, le reti elettriche, le canalizzazioni e le opere necessarie alla gestione, messa in sicurezza di piste e strade.

Hanno preso atto di quanto riportato nello studio di incidenza a pagina 99, ossia che “dal punto di vista degli effetti sulla componente faunistica e sugli habitat di specie, i rifacimenti con delocalizzazioni debbono essere a tutti gli effetti considerati come nuovi impianti, sia per quanto riguarda la sottrazione diretta di habitat, sia per il disturbo determinato dall’incremento dell’attività antropica, analogamente anche i rifacimenti di vecchi impianti, alcuni dei quali dismessi da oltre un ventennio per gli effetti dovuti alla frequentazione antropica e la frammentazione strutturale e funzionale, debbono essere considerati allo stesso modo”.

Hanno altresì preso atto di quanto riportato nello studio di incidenza, a pagina 13,ossia che “in particolare sono previsti n.16 impianti a fune oltre i 5 impianti funzionanti esistenti, nei 16 impianti sono compresi i rifacimenti dei vecchi impianti dismessi e le cosiddette delocalizzazioni e circa 42 Km di nuove piste oltre i circa 22 Km di piste esistente”.

Infine, nonostante nella seduta della conferenza dei servizi del 18.02.2015 fosse emersa la necessità di presentare ulteriore documentazione progettuale, con relativo studio di Valutazione di incidenza, in merito ai nuovi elettrodotti da realizzare, da parte delle società proprietarie degli impianti, in sostituzione di quelli obsoleti da rimuovere, tale documentazione non è pervenuta e, di conseguenza, i tecnici hanno ritenuto che una valutazione di incidenza per i nuovi elettrodotti da realizzare sia indispensabile al fine di verificare eventuali impatti sulle specie faunistiche.

Ci sono poi tutta una serie di considerazioni sulla flora e sulla fauna esistenti e sull’impatto che le opere possono avere, dettagliatamente riportate nella relazione tecnica allegata al presente comunicato.

Ora ci si chiede chi o cosa abbia ostacolato ed abbia fatto perdere tempo prezioso allo sviluppo ed alla rinascita della nostra montagna; sembra del tutto evidente che nonostante i 30 anni di assoluta incapacità amministrativa e politica, la musica non sia cambiata, anzi.

I Grilli Parlanti di Rieti PROPONGONO che si faccia un concorso internazionale di idee che, sfruttando i fondi già a disposizione (29 Milioni di euro), metta al centro per il rilancio della vivibilità della montagna non solo le attività invernali, e che abbia ad oggetto uno sviluppo sostenibile, che non debba necessariamente passare per l’istituzione di un parco o per l’antropizzazione eccessiva del Terminillo, vedendo nei vincoli esistenti uno stimolo a ben operare e non solo una serie di impedimenti. Scelta questa che avremmo proposto sin dall'inizio di questo tortuoso percorso, ovvero dalla firma del protocollo d'intesa di fine Dicembre 2011 tra Regione e Comuni coinvolti, se fossimo stati presenti a Rieti come gruppo locale ed in Regione come gruppo politico del M5S.

La montagna è di tutti noi, non può e non deve essere considerata la meta esclusiva per una sola “categoria” di fruitori, deve necessariamente essere anche alla portata di tutti coloro che la vogliono vivere in modo sostenibile e naturalistico.

Auspichiamo, per il prossimo futuro, un vero e proprio tavolo di lavoro serio e concreto, con tempistiche precise e nel quale non si verifichino le prevaricazioni di alcune tipologie di utenze del monte rispetto ad altre, nella determinazione delle priorità in base alle esigenze di “categoria”.

L'interesse di chi si rifà al Movimento 5 Stelle è il benessere comune, a cominciare dalle attività locali, che ad oggi sono state le uniche vere vittime di una politica fatta di annunci improbabili e progetti faraonici fuori scala.

Onde evitare che si perda ulteriore tempo prezioso semmai il progetto dovesse essere bocciato anche dalla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), invitiamo la Regione a tornare regista del finanziamento e a lanciare un bando pubblico nel più breve tempo possibile.

Il Link dell'allegato è disponibile in fondo al comunicato.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 03.11.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

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Riporta la data del 13.05.2015 l’interrogazione a risposta scritta a firma del portavoce regionale Devid Porrello, con la quale si interrogano l’Assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente Fabio Refrigeri e l’Assessore allo Sviluppo economico e Attività produttive, Guido Fabiani, riguardante il progetto denominato “Terminillo Stazione Montana, turismo responsabile”.

Dopo un’attenta analisi del suddetto progetto, dei costi da sostenere per la sua realizzazione  (quantificabili come da progetto in € 65.988.275,00), dei dati inerenti i flussi turistici, dei dati nivometrici e meteoclimatici, della stima delle presenze annue derivanti dallo studio della società “KPMG”, commissionato dalla società “ISIC S.p.a.” (ora “TSM SpA”) e realizzato nel 2005, che ne  prevede per la stazione sciistica del Terminillo un numero compreso in un intervallo tra un minimo di 260.000 e un massimo di 310.000 unità, si è pervenuti alla interrogazione in oggetto, dove sinteticamente si chiede agli assessori competenti quanto segue:

-          Se considerino legittima ed attendibile la procedura di formazione del progetto ed approvativa seguita;

-          Se intendono valutare il progetto “Terminillo Stazione Montana, turismo responsabile” come sostenibile sul piano economico-finanziario, alla luce degli investimenti infrastrutturali, dei costi di gestione e di manutenzione previsti;

-          L’entità delle opere da realizzare col finanziamento regionale, nonché il cronoprogramma e l’entità delle risorse pubbliche e private investite per la realizzazione del progetto;

-          Se considerino le stime di domanda previste nel suddetto progetto, nell’ambito del precedente “Skipass S.MI.LE. PLUS”, congruenti alle attuali tendenze del mercato del turismo sciistico e siano tali da garantire il rilancio socio economico del Monte Terminillo;

-          Se, alla luce delle elaborazioni dei rilevamenti della Stazione del Centro Appenninico “C. Jucci” dell’Università degli Studi di Perugia, considerino le previsioni meteoclimatiche, riportate nel progetto, attendibili e tali da garantire un numero di giorni annui con presenza di un manto nevoso sufficientemente profondo da giustificarne gli investimenti;

-          Se considerino regolare la commisurazione dell’ampliamento del bacino sciistico solo sulla base della variazione della lunghezza delle funi tra impianti preesistenti piuttosto che sulla base delle aree investite dagli stessi e dalle vecchie e nuove piste sciistiche;

-          Se è regolare considerare ininfluente, al fine di valutare la variazione minima di bacino, la delocalizzazione di alcuni impianti da un versante all’altro del Monte Terminillo;

-          Se considerino di impedire, alla luce del rischio elevato per il distacco continuo di roccia dalle pareti di Iaccio Crudele, l’utilizzo della S.P. Turistica del Terminillo nel periodo invernale di innevamento nella Vallonina come pista da sci e skiweg tra la Sella di Leonessa e Fonte Nova nel Comune di Leonessa;

-          Quali azioni intraprenderanno qualora sia dimostrato che non sussistano le condizioni di fattibilità economica, finanziaria ed ambientale del progetto, onde evitare ulteriori sperperi di denaro pubblico.

 

Per chi sui social networks e attraverso gli organi di stampa ci dipinge come “CONTRO” lo sviluppo del Terminillo, ribadiamo per l’ennesima volta che l’interrogazione ha il solo scopo di capire, conoscere, approfondire, vigilare su ogni aspetto del progetto al fine di tutelare la cosa Pubblica ovvero di TUTTI.

In sostanza chiediamo anche ad altri se il vino dell’oste è buono, come si sostiene.

Per consultare il testo dell’interrogazione questo è il relativo link:

 

http://atticrl.regione.lazio.it/interrogazioniScritte_dettaglio.aspx?id=909#.VVnQrkazkg4

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Riporta la data del 22.04.2015 l’interrogazione a risposta scritta presentata al AL MINISTRO DELL’AMBIENTE, DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE, a firma del portavoce alla Camera dei Deputati Massimiliano Bernini e riguardante il progetto denominato “Terminillo Stazione Montana, turismo responsabile”.

Dopo un’attenta analisi del suddetto progetto, dei dati inerenti i flussi turistici, dei dati nivometrici e meteoclimatici, si è pervenuti alla interrogazione in oggetto dove sinteticamente si chiede al  Ministro competente quanto segue:

1)    quali iniziative intenda assumere al fine di garantire uno stato di conservazione soddisfacente dei tipi di habitat naturale e di specie presenti nei siti della RETE NATURA 2000 e della DIRETTIVA «UCCELLI», SIC «Bosco Vallonina», «Gruppo Monte Terminillo» e ZPS «Monti Reatini», al fine di prevenire sanzioni da parte dell'Unione europea.

Vogliamo precisare, prima che i detrattori ci accusino di essere il partito del “NO”, che noi siamo a favore di uno sviluppo turistico della Montagna del Terminillo e dell’intero territorio del reatino, a patto che tale sviluppo sia sostenibile sia sotto il profilo economico che ambientale, ed è per questo che siamo aperti ad ogni confronto sia con le varie associazioni, sia con i proponenti il progetto per analizzarne ogni aspetto.

Il nostro intento, ribadito con questa interrogazione, rimane comunque quello di vigilare affinché non si dia il via ad opere fuori scala e non congruenti con le capacità ricettive del nostro territorio o con le peculiarità del nostro ambiente. Non è pensabile continuare a realizzare opere sovradimensionate che in seguito saranno sottoutilizzate con tutto ciò che ne consegue, in primis costi di gestione alti che potrebbero ricadere sulle spalle dei cittadini, attraverso i Comuni coinvolti, fino all’abbandono delle infrastrutture stesse, e la memoria va alla piscina (ancora da terminare e per la quale in questi giorni sono stati stanziati ulteriori € 640.000,00 dei nostri soldi) o alla palestra annessa al campo di altura (mai terminata e in via di degrado), solo per fare qualche esempio.

Per chi volesse consultare il testo dell’interrogazione questo è il relativo link http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4%2F08888&ramo=CAMERA&leg=17.

Nei prossimi giorni presenteremo anche un’altra interrogazione per gli aspetti di stretta competenza regionale tra cui quello economico.

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In riferimento alla nota del Comune di Rieti (http://www.comune.rieti.it/article/15/01/precisazione-settore-ambiente-discarica-localit-pian-de-rosce#sthash.JbyR4kpm.dpuf), relativamente alla discarica di rifiuti solidi urbani, rinvenuta in località Pian de Rosce di Terminillo, si richiede all'Amministrazione Comunale:
1) il nome del responsabile del procedimento incaricato del progetto di bonifica e lo stato di richiesta del finanziamento alla Regione
2) Il nome della ditta incaricata dello smaltimento.

3) Se sono state svolte indagini per l’individuazione della ditta o della società, responsabile dello smaltimento illegale.

Inoltre noi dei Grilli Parlanti di Rieti ci domandiamo perché, nonostante la prima denuncia risalga a tre anni fa, il Comune non abbia pensato a porre sotto sequestro l'area per impedirne l'accesso onde evitare i nuovi sversamenti (come testimoniato da diversi cittadini).
Sempre in base alla nota del Comune, l'abbandono dei rifiuti risalirebbe agli anni 60/80, quindi vi chiediamo se siano state predisposte analisi accurate tramite la ASL e/o Arpa, per verificare se la discarica  abbia compromesso il regime idrografico sottostante.

La tutela dell'ambiente e la salute dei cittadini valgono più di 200.000 euro.                                                                

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 24.01.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

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Al Sig. Sindaco di Rieti S.Petrangeli

All’ Ass. re all’ambiente C. Ubertini

p.c. al Comando della Polizia Municipale

Segnalazione di una discarica abusiva a Pian de Roche (Monte Terminillo)

A seguito delle diverse segnalazioni pubblicate pochi giorni fa sulla stampa on-line, in merito alla presenza di una discarica abusiva di rifiuti solidi urbani in località Pian de Roche (Monte Terminillo), nei pressi dell’ex vivaio del Corpo Forestale dello Stato, il gruppo locale del M5S, “Grilli parlanti di Rieti”, ha effettuato un sopralluogo sul posto.

Ciò che è emerso immediatamente, è il totale abbandono e la poca attenzione da parte delle istituzioni al problema sollevato, nonostante Legambiente già dal 2012, con una segnalazione alle autorità competenti, lo avesse già evidenziato; da allora lo stato dei luoghi è rimasto colpevolmente inquinato, come dimostrano le foto allegate.

Riteniamo che un rilancio turistico del Terminillo non può assolutamente prescindere dal rispetto e tutela dell’ambiente in tutte le sue molteplici sfaccettature.

Per quanto premesso ci sentiamo in dovere di riproporre il problema alla stampa e all’opinione pubblica e di segnalarlo nuovamente all’Amministrazione Comunale, previa denuncia verso ignoti effettuata da un nostro attivista presso gli Uffici del Comando Provinciale del C.F.S di Rieti. Si rende noto inoltre, che il problema sin qui irrisolto, è stato prontamente segnalato anche ai nostri portavoce parlamentari, affinchè si possa giungere ad un interessamento e intervento anche da parte del Ministero dell’ambiente, visti i noti vincoli paesaggistici del Monte Terminillo.

In attesa di un pronto intervento e di una adeguata bonifica dei luoghi interessati, da parte degli Uffici preposti, si resta a disposizione anche per favorire l’immediata individuazione della discarica.

Cordiali saluti.

LORO non si arrenderanno mai… NOI neppure!

Rieti, 21.01.2015

Meetup Amici di Beppe Grillo

“Grilli Parlanti di Rieti”

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Nella giornata di domenica 29 settembre 2013, gli Attivisti del MoVimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti”  si sono recati sul Monte Terminillo unitamente ad un assistente parlamentare, Angelo Capobianco, a due Consiglieri Regionali, Silvana Denicolò e Silvia Blasi, ed ai rappresentanti di altri 5 meetup Laziali provenienti da Civita Castellana, Tarquinia, Ostia, Bassa Sabina e Monterotondo, per effettuare un sopralluogo volto alla verifica dello stato di abbandono di alcune strutture , realizzate con soldi pubblici ma mai attivate o ultimate, oppure abbandonate subito. Durante il nostro tour abbiamo potuto constatare il degrado in cui versano dette opere per il protrarsi del loro abbandono, aggravando ulteriormente la situazione che veniva a suo tempo evidenziata in un articolo su un giornale locale del 2011, nel quale si descriveva una situazione già critica al tempo, ora diventata pietosamente insopportabile.

Alcuni evidenti esempi di tanto abbandono: nei pressi del Residence “I Tre Faggi” si trova l'ingresso ad un parcheggio coperto inaccessibile  a causa di “copiose infiltrazioni d’acqua meteorica”, delle quali ancora oggi non se ne comprendono le ragioni. Ne consegue che più tarderà l’apertura dello stesso, più diverranno esorbitanti i costi di adeguamento, dovuti anche allo stato di abbandono nel quale giace da tempo.  A pochi passi vi è un sottopassaggio lungo la strada che prosegue per l’anello di Campoforogna, non ancora ultimato, ma che vedrà nell’ascensore milionario  il “giusto” completamento! Poco più avanti, quello che dovrebbe essere il parcheggio dei camper, presenta una zona interdetta a causa di un cedimento del terreno  dovuto ad un evento franoso occorso ai bordi di detto parcheggio nel quale, peraltro, è stata rilevata una sola colonnina di servizio per i camper e neppure funzionante!

Più in alto, nei pressi del Campo di Altura, è evidente la presenza “ingombrante” di un manufatto in cemento, presumibilmente destinato a palestra. La struttura, che versa in  un evidente e pietoso stato di abbandono,  pur essendo quasi ultimata, presenta già installati gli infissi esterni ed interni, i sanitari, l’impianto di climatizzazione e gli accessori dei punti luce . Allo stato attuale le abbondanti infiltrazioni provenienti dalla copertura hanno causato l’allagamento in alcuni locali , dove ormai l’acqua stagnante si è imputridita e dove le vistose tracce di umidità di risalita stanno ormai compromettendo le finiture di tutti i muri della struttura. L’accesso alla struttura non è stato interdetto in modo adeguato, pertanto, la facilità di accesso ad essa potrebbe essere causa, tutt’altro che remota, che qualcuno possa farsi male o che possano entrarvi  animali ed eventuali malintenzionati che volessero compiere atti vandalici, come purtroppo è già avvenuto.

A Pian De' Valli, nei locali dell'APT, il centro per asmatici ed allergici, oramai abbandonato, fa da cornice al degrado dell'intero stabile che presenta scale dove il cemento armato, in assenza di un urgente piano adeguato di manutenzione, continuerà a sgretolarsi (il passaggio viene impedito solo per mezzo di un asse di legno appoggiato alla ringhiera,, gli intonaci sono in via di distacco con la possibilità di caduta a terra e, quindi, pericolosi per l’incolumità delle persone. Fa parte della struttura anche un locale, ormai chiuso, precedentemente destinato alle Poste Italiane ma chiuso, alla cui prossimità si trovano due cassette per il conferimento della posta, che risultano stranamente “guaste”, come recita un cartello incollato su di esse, impedendo così ogni forma di comunicazione postale da e per altre località, tanto da far desistere, per le eccessive difficoltà ed inefficienze esistenti, quei pochi residenti e nostalgici a soggiornare su questa montagna. Anche gli uffici dell’APT sono chiusi ormai da tempo.

Ciliegina sulla torta è poi la piscina nella zona La Valletta, che presenta evidenti segni di cedimento in alcuni punti (infissi e rivestimenti della copertura), dovuti alle precipitazioni nevose prevedibili per tali altitudini ma evidentemente non tenute in considerazione a dovere; il tutto infatti fa pensare ad un progetto non idoneo per una località di montagna o quantomeno eseguito con scarsità di valutazioni anche per gli elevati costi di gestione che ne conseguirebbero per il suo riscaldamento, infatti non è mai stata ultimata e tantomeno posta in uso, privando così, in maniera ingiustificabile, i bambini di uno spazio a loro dedicato. Infatti ci teniamo ad evidenziare che per la sua costruzione è stata distrutta la “Valletta”, un posto dove i bambini potevano giocare in libertà, attrezzato con parco giochi, pista per miniquad, campi polivalenti per calcio a 5 e tennis.

Ma non è finita, infatti ci chiedevamo:

dell’impianto idrico per l’innevamento artificiale che ne sarà?

che ne sarà dei punti luce per la pista di sci da fondo?

Il MoVimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti”, con la sua costante informazione intende sensibilizzare la cittadinanza per far si che tutti vengano messi al corrente di certi meccanismi, per far si che tutti sappiano con esattezza che fine fanno veramente i NOSTRI soldi. Una montagna che ci invidiano per la sua bellezza oramai è solo oggetto di ripetute speculazioni. Ci auguriamo che alla fine i responsabili di tali soprusi non rimangano impuniti.

LORO non si arrenderanno mai……NOI neppure.

Ampio servizio fotografico è visibile all’indirizzo web: http://www.meetup.com/grilliparlantidirieti/photos/17724262/

Video disponibile su: http://www.youtube.com/watch?v=-p9N11wbmRY

 

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